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Foto tratta da Wikipedia

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Nave ospedale, Fsi-Usae: "Progetto folle, milioni di euro buttati al vento"

Il segretario territoriale della federazione Giuliano-Isontina, Matteo Modica: "Una soluzione, un folle progetto a cui la segreteria FSI-USAE si è opposta fin da subito”

"Milioni di euro letteralmente buttati al vento per rinchiudere gli anziani in misere cabine di una nave in porto e questo mentre la palazzina degli infettivi dell’ospedale maggiore è stata svuotata di reparti e gli albergatori avevano dato la propria disponibilità ad accogliere gli anziani nelle proprie strutture". La segreteria FSI-USAE Friuli Venezia Giulia commenta così l'idea della nave ospedale. "Una soluzione, un folle progetto a cui la segreteria FSI-USAE si è opposta fin da subito” dichiara Modica Matteo il segretario territoriale della federazione Giuliano-Isontina che continua “Si poteva pensare ad una veloce ristrutturazione di uno o più padiglioni della caserma San Giusto di via Rossetti ed invece si è scelto, con la scarsa lungimiranza di una politica sorda e cieca, di gettare al vento milioni di euro. Perché una ristrutturazione od un riutilizzo delle strutture avrebbe permesso anche nel prossimo futuro di aver a disposizione dei locali pronti anche per altri utilizzi cosi invece il vento spazzerà via tutto lasciando solo spazio all’aria".

Operazione di trasparenza

"Insomma, le richieste di erogare dei bonus ai lavoratori della sanità regionale che hanno lottato contro il coronavirus e che avevamo ipotizzato in 2.000,00 euro pro capite non sono state ritenute ricevibili. Ma sembra essere ricevibile, per questa giunta, lo sperpero di oltre 6.000.000,00 di euro. L’assessore Riccardi parla di scelta dettata dai tecnici, ma non si capisce bene di chi sia e quali siano le effettive ragioni che stanno a monte ed a valle di tale scelta. FSI-USAE chiede una operazione di trasparenza nel merito e che vengano rese note le competenze e responsabilità operative di chi ha operato tali scelte in modo chiaro perché tutti i cittadini hanno il diritto di sapere".

"Un progetto (inutile) da milioni di euro"

“In questo periodo di grave crisi economica la Regione, invece di incentivare il personale sanitario che ha reagito in modo straordinario ed operato in modo splendido supplendo alle inefficienze del sistema, ha scelto di gettare in questo progetto alcuni milioni di euro affittando un traghetto per destinarci gli anziani positivi COVID19 di Trieste, una scelta che non condividiamo, poco importa se i soldi li stanzia la protezione civile.” rincara la dose il Segretario Generale Adamo Bonazzi, che continua: “ci chiediamo inoltre con quali operatori verrà fatta funzionare la struttura e quale formazione avranno. Se quella nave diventa una struttura sanitaria deve rispettare i parametri di accreditamento come tutte le altre strutture. L’emergenza non consente di derogare ad alcuno.”

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