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Cronaca

«Nel 2014 a Trieste 163 arresti, 1974 denunce e 68410 chiamate al 113»

Bilancio di fine anno del Questore Giuseppe Padulano: «Aumenti reati di ricettazione e frodi informatiche non hanno legami con Trieste ma, essendo scoperti qui, confluiscono nei dati riferiti alla città»

«Gli aumenti evidenziati dai dati statistici diffusi dalle testate giornalistiche a tiratura nazionale si riferiscono a fattispecie criminose quali le ricettazione e le frodi informatiche che non hanno legami con la realtà cittadina, ma che, essendo scoperti a Trieste, confluiscono nei dati riferiti a Trieste». Lo ha affermato il Questore Giuseppe Padulano nel corso di un incontro svoltosi questa mattina con gli operatori dell’informazione durante il quale ha tracciato l’attività della Polizia di Stato svolta in provincia in questo 2014 che sta finendo.

«La crisi economica ci induce a tenere alto il livello di attenzione, ma sia ben chiaro che la violenza è sempre ingiustificata e noi la perseguiremo, mentre ben venga il dissenso civile che è un diritto» ha proseguito il Questore sintetizzando obiettivamente e con ponderazione un anno di attività nel corso del quale la Polizia di Stato, così come tutte le altre forze dell’ordine, è stata in grado in maniera adeguata di soddisfare le richieste e le esigenze della cittadinanza in materia di sicurezza.

«Il 2015 sarà un anno impegnativo – ha affermato Padulano – e la Polizia è pronta ad affrontare ogni criticità, ma è importante il potenziamento della tecnologia. I cittadini devono dotarsi di sistemi di vigilanza passiva collegati alle sale operative delle forze dell’ordine perché gli operatori della sicurezza non possono stare ad ogni angolo della città. Non ci si deve, poi, perdere in pastoie burocratiche, come quelle che vergognosamente hanno bloccato per più di quattro anni la realizzazione di un sistema di controllo delle targhe dei veicoli nonostante i 250 mila euro già stanziati dalla Regione – ha proseguito il Questore – e questa è stata una sconfitta per tutti gli enti interessati».

Facendo riferimento ai meri dati numerici, in questa provincia il numero di chiamate ricevute dal 113 è salito a 68410 a fronte delle 60646 dell’anno scorso e 163 sono state le persone arrestate e 1974 quelle denunciate a fronte - rispettivamente - delle 147 e delle 1506 nel 2013.

Nel ricordare le principali operazioni di Polizia che hanno permesso di smantellare importanti organizzazioni per lo più transfrontaliere dedite ai reati predatori, il Questore ha sottolineato che “il 2014 è stato un anno impegnativo per quel che riguarda l’ordine pubblico e importante per quel che riguarda il momento dell’accoglienza delle persone più bisognose, stranieri e richiedenti asilo”.

Nel corso dell’incontro odierno il portavoce della Questura Denise Mutton ha presentato il calendario della Polizia di Stato 2015. "Le arti della Polizia di Stato": questo è il filo conduttore con cui Vittorio Storaro, direttore della fotografia e per tre volte premio Oscar, si è ispirato per la realizzazione di un'opera che non è semplicemente "un calendario". Il Maestro, infatti, non solo ha interpretato l'arte in tutte le sue forme più conosciute come la pittura, la scultura, la letteratura, l'architettura, la filosofia e la fotografia, ma ha dato forma anche al significato latino della parola stessa ars, abilità. Le "abilità" simboliche della Polizia di Stato sono state, quindi, raffigurate in tutti i dodici mesi che compongono il calendario 2015. La capacità di ricerca, l'attenzione, l'equilibrio e molte altre sono le "arti" che vengono attribuite alle abilità del poliziotto. In questa opera Vittorio Storaro racconta la volontà e l'impegno della Polizia, che ogni giorno è al servizio dei cittadini con il compito di "Esserci sempre". A tal proposito si ricorda che fino all’11 gennaio prossimo è ospitata presso il polo museale dei Mercati di Traiano, a Roma, la mostra “L’arte di Vittorio Storaro per le abilità della Polizia di Stato”.

Dal 2001 il ricavato della vendita del calendario è destinato a finanziare alcuni progetti umanitari dell'Unicef. Fino ad oggi sono stati raccolti circa due milioni di euro destinati ai vari progetti a sostegno dell'infanzia e contro lo sfruttamento dei minori in Cambogia, Benin, Congo, Guinea. Quest'anno il ricavato di 110 mila euro sarà devoluto a sostegno del progetto “Repubblica Centro Africana - nutrizione per i bambini vittime dell'emergenza umanitaria".

Buon anno Trieste !

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