Nella villa di Trebiciano trovati 23 chili di tritolo

Le indagini della Procura continuano per risalire ai canali di rifornimento

A una settimana dall'esplosione che è costata la vita a Dario Terzoni nella sua villa di Trebiciano, gli inquirenti continuano a fare scoperte eccezionali; dopo il collegamento con i fatti di 30 anni fa, che hanno visto indagata la vittima per un furto di armi mentre era di leva alla base della Marina a La Spezia, nei giorni scorsi, tra le bombe e le mine custodite in garage da Terzoni, sono spuntati anche dei bidoni pieni di tritolo (esplosivo utilizzano nella dinamite), ben 23 chilogrammi. 

Durante i vari sopralluoghi, gli operatori della Polizia, Vigili del fuoco ed Esercito, è stato rinvenuto un vero e proprio arsenale custodito dal bidello 51enne nel proprio garage e nel suo "museo personale": dopo la messa in sicurezza della casa, ora è giunto il momento di di bonificare il terreno intorno alla villa. 

Le indagini della Procura continuano per risalire ai canali tramite i quali Dario Terzoni sia riuscito a ottenere le armi e gli esplosivi.

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