Nidi, asili e ricreatori: pronto il calendario e le nuove norme anti Covid

Disaccordi tra l'amministrazione comunale e le linee del Governo, principalmente per l'organizazione delle mense e la limitazione delle assunzioni a tempo determinato

Foto di repertorio

Riparte l'anno scolastico tra incognite e interrogativi, con qualche disaccordo tra l'amministrazione comunale e le linee del Governo relative alle norme anti - Covid, principalmente per l'organizazione delle mense e la limitazione delle assunzioni a tempo determinato. È stato annunciato oggi, infatti, il calendario 2020/2021 delle attività dei nidi, delle scuole per l'infanzia, dei Ricreatori e SIS comunali, dopo la fine dell'attività dei centri estivi alla fine di agosto. Le attività sono state illustrate stamane dell'assessore Angela Brandi, alla presenza del direttore del Servizio Salvadei e la P.O. Brecel.

Le graduatorie

Usciranno oggi le graduatorie per I nidi e quest'anno ci sono state 151 domande in più rispetto all’anno scorso, su 1192 si accolgono circa la metà, cifra superiore alla media nazionale grazie a un accordo coi nidi privati che ha visto riconoscere un aumento della tariffa ai gestori, mentre le famiglie pagheranno la stessa cifra  del 2016. Prevista anche una clausola di salvaguardia Covid-19 che tutela al 50% nel caso I servizi dovessero chiudere.

Il calendario

La delibera è passata ieri in giunta con alcune piccole modifiche rispetto al calendario regionale. I nidi d'Infanzia comunali e convenzionati apriranno il 7 settembre 2020 fino al 30 giugno 2021, le scuole dell'Infanzia comunali dal 14 settembre 2020 al 30 giugno 2021 con giornate di festività e la sospensione della frequenza nella giornata del sabato. Inoltre, i Ricreatori e SIS comunali (con sospensione del servizio il 7 e l’8 settembre) saranno aperti per l'utenza iscritta al servizio dal 9 al'11 settembre dalle 7.30 alle 14.30; mentre l’apertura dei Ricreatori con orario pomeridiano è prevista a partire dal 14 settembre 2020 e fino all'avvio dei “Ricrestate 2021”. In occasione delle giornate dal 15 febbraio al 17 febbraio 2021, cioè Carnevale e mercoledì delle Ceneri, i Ricreatori comunali osserveranno l'apertura dalle 7.30 alle 14.30.

L’apertura di tutti i SIS è fissata al 16 settembre 2020, con sospensione delle attività del SIS “Pertini” nei periodi di sospensione delle attività scolastiche a Natale 2020 e Pasqua 2021, nella giornata di martedì 3 novembre (San Giusto), e di lunedì 2 novembre. I Nidi d'Infanzia e le Scuole dell'Infanzia potranno prevedere scaglionamenti di orari di ingresso e di uscita, per quanto più possibile condivisi con le famiglie; nelle prime cinque giornate iniziali di frequenza i Nidi d'Infanzia e le Scuole d'Infanzia possono terminare le attività alle 14, nonché inserire i nuovi accolti a partire dal giorno successivo all'apertura dei servizi, secondo la programmazione attivata. Durante l'anno sono previste delle chiusure anticipate a partire dalle 14 per un massimo di due giornate a scelta tra le festività natalizie, o del carnevale/Ceneri o della festa di fine anno.

Il problema dei pasti "Monoporzione"

L'assessore Brandi ha poi commentato con disappunto il documento approvato tra ministero e sindacati in materia di sicurezza: "quello che sembrava un ammorbidimento è diventato un vincolo ulteriore per la gestione soprattutto della mensa scolastica. Il protocollo, sottoscritto senza la consultazione degli enti locali, prevede che la mensa scolastica venga fatta per monoporzione. Significa perdita di posti di lavoro e far arrivare contenitori termici sigillati e far somministrare al personale della scuola. Un appesantimento notevole, oltre al fatto che le posate di plastica possono rompersi facilmente e i frammenti posson essere ingeriti dai bambini".

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Questo problema, fa sapere Brandi, assieme a quella che limita l’assunzione a tempo determinato di personale (con un limite di spesa rimasto fermo al 2009), sarà sottoposta nel Tavolo Regionale in programma oggi pomeriggio in Prefettura con il Sottosegretario Ascanio, cui parteciperà anche l’Assessore comunale all’Educazione in qualità di rappresentante dell’Anci. L'assessore ha comunque fatto sapere che saranno assunti 48 educatori a tempo determinato (30 per le scuole d’infanzia, 18 per I nidi) con una spesa di quasi 1 milione di euro del bilancio comunale. Per le famiglie ci sarà una stretta collaborazione anche per l’automonitoraggio (misurazione della febbre) dell’intero nucleo familiare, che sarà previsto con la sottoscrizione del Patto di Corresponsabilità.

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