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Enpa Trieste: alcuni consigli utili sui nidiacei

«La fauna selvatica è proprietà indisponibile dello Stato e non può essere detenuta. I Cras sono Centri autorizzati»

«Dopo l'arrivo del primo merlo nidiaceo accolto l'11 aprile, ecco i nostri 15 pazienti, ricoverati nidiacei e bisognosi di imbecco, già svezzati. Ancora qualche giorno e saranno pronti per le voliere esterne dove completeranno la crescita e le prove di volo prima della liberazione». Lo racconta l'Enpa Trieste sulla sua pagina Facebook.
«È opportuno precisare - continua l'ente - che non esistono delle regole universali per l'accoglimento dei nidiacei nei Cras (Centro Ricovero Animali Selvatici), il buon senso dovrebbe sempre avere la meglio».
«Ecco alcuni consigli utili:
1. Qualsiasi nidiaceo trovato a terra implume (senza piume) va raccolto per essere ricoverato nel più vicino Cras
2. Un nidiaceo o uccello di qualsisi età ferito va soccorso».
«3. Alcuni nidiacei, come merli, cinciallegre, passeri...escono precocemente da nido, anche se ancora non del tutto abili nel volo. La coppia genitoriale li segue alimentandoli a terra e, pertanto, se in prato o in bosco, possono essere lasciati in loco. Se invece si trovano a rischio aggressione di altre specie (es. gatti...) o in ambiente urbano o vicino a strade trafficate vanno conferiti al Cras più vicino».
«4. Astenersi dall' alimentare qualsiasi specie, qualche goccia d'acqua fatta scivolare dal dito sul becco sarà più che sufficiente. Non introdurre vaschette con l'acqua nel contenitore del trasporto, potrebbe rovesciarsi e inzuppare il nidiaceo che, in quanto tale, ha bisogno di stare al caldo.
5. Non introdurre ovatta nei contenitori di trasporto, si arrotola sulle zampe, può ostruire il becco. Basterà un semplice foglio di carta sul fondo».
«6. Vietato per qualsiasi specie il pane bagnato o ancora peggio inzuppato nel latte, causa gravi problemi gastrointestinali.
7. Rondoni, rondini e balestrucci se trovati a terra vanno sempre soccorsi.
8. Più veloce sarà il conferimento di un nidiaceo in difficoltà al Cras più vicino maggiori saranno le possibilità di salvarlo».

«9. Per il trasporto di un nidiaceo una scatole di cartone con qualche piccolo foro per l'areazione è sufficiente, se si utilizza una gabbietta sarà opportuno coprirla con un panno leggero per evitare che guardando all'esterno l'animale si stressi.
10. La fauna selvatica - conclude Enpa - è proprietà indisponibile dello Stato e non piò essere detenuta. Legge 157/92 art. 1 . I Cras sono Centri autorizzati».

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