Notte bianca, i commercianti: "Organizzazione flop, quest'anno saldi in sordina"

Discordanti i pareri dei commercianti sulle cause del flop: "Il Comune non ci ha avvisati in tempo e molti hanno chiuso alle 22 seguendo l'orario del Trieste Color Saturdays". "Si sapeva già da mesi, il caos è stato fatto con l'anticipo dei saldi al 25 luglio"

Foto Aiello

Sarà stato il caldo o il coronavirus, ma la Notte dei saldi per la maggior parte dei commercianti è stata un flop. Si calcola in media, secondo le testimoniante raccolte nel corso della serata, un -50% degli ingressi e più del 70% dei negozi chiusi già alle ore 22:00. Al di là delle problematiche evidenti legate agli ingressi contingentati, è emerso qualche problema di comunicazione da parte del Comune: "Nessuno ci ha avvisati che saremmo potuti restare aperti fino a mezzanotte, per questo in molti si sono organizzati con la chiusura alle 22, come previsto dall'iniziativa "Trieste Color Saturday". Alcuni di noi, fortunatamente, sono riusciti a rimediare grazie al passaparola". Sono di questa opinione le responsabili di due noti negozi di franchising di Corso Italia. La pensa diversamente la titolare di un piccolo negozio nelle vicinanza via San Nicolò: "Che oggi ci sarebbe stata la Notte dei Saldi, era noto. Più che altro secondo me hanno creato caos anticipando i saldi al 25 luglio. Per il resto, la differenza con l'anno scorso è evidente, anche se ricordo una grandinata nel 2019 e i Mondiali nel 2018. Non siamo stati fortunati. Molti negozi hanno chiuso alle 22 perchè il gioco non valeva la candela". Secondo la titolare di un altro negozio in centro la Notte dei saldi doveva essere organizzata il 25 luglio: "ormai chi ha comprato ha già speso. Questa serata non ha molto senso".
Positivo, invece, il riscontro di una piccola catena triestina in piazza della Borsa: "Non c'è stata la ressa degli anni scorsi, ma c'è movimento. Non ci lamentiamo. Diciamo che l'iniziativa dei saldi andava organizzata meglio: alcuni negozi sono rimasti aperti il 25, altri oggi. Questo pomeriggio ho parlato con i negozi vicini e molti titolari si sono lamentati del fatto che nemmeno oggi ci sia stata un'azione collettiva. Ognuno, alla fine, ha fatto come ha potuto e le persone sono rimaste ovviamente spaesate". Bene per i locali, pieni: c'è chi si è fermato a cena e chi si è concesso qualche bicchiere in compagnia. Un buon risultato, ma non per tutti: "E' uno dei sabati peggiori da quando ho aperto - ha dichiarato il titolare di una birreria in Cavana -. Forse il peggiore. Sembra un lunedì".

NotteDeiSaldi_01-08-20__Giovanni Aiello 6-2

NotteDeiSaldi_01-08-20__Giovanni Aiello 1-2

NotteDeiSaldi_01-08-20__Giovanni Aiello 2-2

NotteDeiSaldi_01-08-20__Giovanni Aiello 7-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

NotteDeiSaldi_01-08-20__Giovanni Aiello-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Slovenia blocca i viaggi all'estero

  • Visite Rsa e accesso ai teatri e cinema: ecco la nuova ordinanza di Fedriga

  • Stretta in Slovenia, è lockdown a metà: paese diviso in zone

  • "Un caro saluto a tutti i negazionisti": il selfie dalla Terapia intensiva di Cattinara

  • Coronavirus, in Fvg 165 nuovi contagi e un decesso

  • Focolaio in casa di cura ad Aurisina: 18 positivi a Pineta del Carso

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TriestePrima è in caricamento