Martedì, 23 Luglio 2024
Nuove regole per le spiagge

Più spiagge libere e premiare chi garantisce servizi migliori, le nuove linee guida per le concessioni

Callari: "È una precisa scelta politica. Abbiamo voluto garantire l'accesso libero alla spiaggia anche a chi non può o non vuole sostenere costi per ulteriori servizi".

Definite  le linee guida per indire le gare di concessione delle spiagge. L’annuncio è stato dato ieri dall’'assessore regionale al Patrimonio e demanio, Sebastiano Callari, a seguito dell'approvazione da parte della Giunta regionale delle linee di indirizzo per il rilascio di concessioni demaniali marittime, al fine di consentire agli enti gestori (Comuni costieri e Regione stessa) l'avvio delle procedure di evidenza pubblica per la scelta del concessionario e cercare, così, di superare la questione dei rinnovi delle concessioni.

Più spiagge libere

Particolare rilievo è stato dato alla possibilità di garantire che, all'interno delle aree demaniali assegnate in concessione, venga riservata una porzione di area demaniale marittima da destinare a spiaggia libera, con i servizi base ( il salvamento e la pulizia) svolti dal concessionario. "È una precisa scelta politica – ha affermato Callari – di cui questa Giunta, a differenza del passato, si è voluta occupare per garantire l'accesso libero alla spiaggia anche a chi non può o non vuole sostenere costi per ulteriori servizi".

Premiata la qualità

Un'attenzione particolare è riservata anche alla qualità dei servizi che peserà per l'80 per cento sulla valutazione dell'offerta complessiva, mentre solo il 20 per cento sarà destinato alla valutazione dell'offerta economica: "Questo – ha spiegato ancora l'assessore – è un presupposto fondamentale per continuare ad investire su servizi di eccellenza che rendono distintiva l'offerta turistica in Friuli Venezia Giulia. Coerentemente va premiato il concessionario che intende crescere esprimendosi per qualità". Quanto ad eventuali diritti di prelazione "questi saranno riconosciuti laddove c'è un prevalente interesse pubblico allo svolgimento dell'attività in spiaggia, come nel caso di servizi rivolti a scuole, assistenza sociale, supporto ai disabili o attività connesse alla salute" ha aggiunto Callari. 

I propositi

Sono stati indicati anche i possibili criteri e obiettivi di sviluppo del demanio marittimo sulla cui base potranno essere valutate le istanze in competizione. In conclusione, secondo l'assessore "superiamo finalmente quella situazione di incertezza, in cui i concessionari del demanio marittimo, che rappresentano una significativa realtà economica e sociale che merita di avere garanzie giuridiche per il futuro e lo sviluppo, erano impossibilitati a pianificare e ad effettuare i necessari investimenti. Allo stesso tempo, non era possibile porre in essere progetti di valorizzazione del demanio marittimo in assenza di certezze sulle procedure di assegnazione delle concessioni e delle rispettive durate".
 

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