Il nuovo strumento della Polizia che rileva il battito cardiaco

Una nuova tecnologia in grado di rilevare presenze all'interno dei mezzi di trasporto ha permesso alla Polizia di Gorizia di identificare e riammettere in Slovenia due irregolari che erano entrati illegalmente sul territorio nazionale

Uno strumento ad alta tecnologia in grado di riconoscere i battiti cardiaci all'interno dei mezzi di trasporto ha permesso alla Polizia di Gorizia di identificare e riammettere in Slovenia due cittadini pakistani che erano entrati illegalmente sul territorio nazionale.

L'operazione

È successo lo scorso 10 maggio: la polizia di stato di Gorizia ha effettuato un servizio finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina, mirato a prevenire il flusso migratorio in transito lungo la cosiddetta rotta balcanica. L’operazione è stata eseguita da personale del settore Polizia di frontiera e della Questura di Gorizia lungo il confine italo sloveno con l’utilizzo del cosiddetto ”heartbeat detector”. Durante l’operazione sono state controllate circa 180 persone, 67 autoveicoli e 9 autoarticolati. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Boom di iscritti alle alle università online, ecco quelle riconosciute dal Miur

  • "Sono stato aggredito con un piede di porco", triestino all'ospedale: "Volevano entrare in casa"

  • Incidente in via Udine: insulti e minacce di morte ad un medico del 118

  • Bimbo cammina in fondo alla chiesa, alcuni fedeli "cacciano" lui e la madre

  • Mano pesante del Questore, giù le serrande del Mc Donald's per una settimana

  • Blitz della Finanza sui subappalti in Fincantieri: un arresto, 19 aziende coinvolte e 34 indagati

Torna su
TriestePrima è in caricamento