Oasi Felina, Dapretto: «Unica Soluzione per il Mercato Ortofrutticolo: Rispetteremo le Necessità dei Gatti»

L'assessore comunale: «È mio impegno personale individuare una collocazione del gattile e dell'Oasi felina» 2.5.2014 | 12.45 - Due giorni fa abbiamo pubblicato un servizio (clicca qui per vederlo) sullo sfratto dei gatti dell'Oasi Felina (140...

L'assessore comunale: «È mio impegno personale individuare una collocazione del gattile e dell'Oasi felina»

2.5.2014 | 12.45 - Due giorni fa abbiamo pubblicato un servizio (clicca qui per vederlo) sullo sfratto dei gatti dell'Oasi Felina (140 circa) di via Brigata Casale per far posto - insieme al parcheggio dei camper adiacente - al nuovo Mercato Ortofrutticolo. Come promesso alla fine del video, abbiamo contattato gli uffici del sindaco Roberto Cosolini e dell'assessore Andrea Dapretto per una replica: qui sotto pubblichiamo integralmente la risposta che l'assessore ha inviato a Giorgio Cociani, responsabile della struttura e presidente dell'associazione Il Gattile Onlus.

Egregio sig. Cociani, gentili sig.re P., V., C. e A. (per motivi di privacy abbiamo lasciato solo le iniziali, ndr),
come potete immaginare la notizia ha un fondo di reale concretezza. Immagino pure conosciate bene la situazione del Mercato Ortofrutticolo all'Ingrosso di Campo Marzio. La necessità di ricollocare il Mercato Ortofrutticolo Comunale è evidente e non è possibile ancora derogare ad un suo trasferimento.

Pertanto l'Amministrazione, attraverso i suoi Uffici, ha fatto una attenta verifica dei terreni di proprietà comunale che possano ospitare una struttura che ha bisogno di una superficie di circa 12.000 mq. Dalle verifiche effettuate è risultato che il terreno più adatto (per dimensione, collocazione, vicinanza a principali arterie stradali, etc.) è proprio il terreno che oggi ospita il parcheggio per i camper, l'Oasi felina/gattile e altre aree contermini.

Sulla necessità dello spostamento del Mercato, risulta evidente lo stato precario delle strutture e soprattutto la collocazione che oggi, a differenza di un tempo, non si può più considerare periferica rispetto il centro cittadino, ma sua parte integrante. Oltretutto, tutta l'area di Campo Marzio, in un prossimo futuro dovrà completare il fronte mare triestino dando dignità ad un'area che può definirsi strategica per lo sviluppo della nostra città e che ora ospita una funzione non più compatibile.

Tuttavia, voglio rassicurare, qualora il programma dovesse prendere avvio sarà ovvia la necessità di ricollocare le due funzioni che oggi sono ospitate nell'area: l'Oasi felina ed il parcheggio camper. Per entrambe, anche se ad oggi non c'è una individuazione puntuale, saranno rispettate le necessità degli utenti e degli ospiti (pelosi), ricollocando la struttura in luoghi che abbiano le stesse caratteristiche e facilità di fruizione.

Riconosco la formidabile funzione dell'Oasi e da amante degli animali e padrone di una dolce gattina (oltre che di un cane) non posso nemmeno pensare che tale funzione venga interrotta. D'altra parte, relativamente la necessità eventuale del suo spostamento, è mio impegno personale quello di individuare una collocazione (possibilmente in aree vicine) del gattile e dell'Oasi felina.

Sono conscio dell'inquietudine e preoccupazione che tale scelta possa generare, ma la valutazione che è stata fatta è quella di individuare una collocazione per il mercato su terreni di proprietà della nostra collettività. Abbiamo sondato tutte le ipotesi possibili, via via scartate perché non adatte per diversi motivi, vi assicuro tutti reali. Inoltre in questi periodi, di mancanza cronica di risorse finanziarie (Patto di Stabilità, riduzione dei trasferimenti statali e regionali...), non è possibile pensare di acquistare aree o di prendere aree in affitto od in concessione che avrebbero un impatto pesantissimo sulle casse comunali.

Vi assicuro però che ogni decisione in merito allo spostamento dell'Oasi verranno con voi condivise e che una eventuale nuova realizzazione sarà con voi studiata in modo da poter continuare a svolgere (senza interruzione) il lodevole lavoro che svolgete. Spero che queste poche righe vi abbiano chiarito le motivazioni che stanno alla base di questa ipotesi.

La prossima settimana organizzeremo un incontro per valutare assieme la situazione e le eventuali possibili soluzioni.
Colgo l'occasione per porgervi i miei più cordiali saluti.

Andrea Dapretto

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La risposta puntale dell'assessore Dapretto ci lascia dei dubbi per i quali abbiamo già provveduto a chiedere spiegazioni: i costi per il trasferimento dell'Oasi e la ricostruzione delle strutture a carico di chi saranno? Non si rischia di sovraccaricare di traffico via Brigata Casale con il transito di numerosi camion che attraverserebbero incroci pericolosi come quelli con via Grego ogni giorno? Gli inquilini delle abitazioni circostanti temono un eccessivo inquinamento acustico.

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