Cronaca

Lavoro per almeno 100 persone all’Ex Magazzino Vini con Eataly

Iniziate le candidature al vaglio dell'agenzia di lavoro Adecco, a Trieste, per 100 possibili figure professionali presso Eataly, che aprirà i battenti indicativamente per settembre 2016. Svariate le tipologie di lavoro richieste tra cui: addetti alla ristorazione, pizzaioli, magazzinieri, panettieri

Foto di negozio Eataly in Munich

Le selezioni per possibili 100 posti di lavoro, sono già al vaglio della società di lavoro Adecco che nelle sedi di via Felice Venezian, 5, via Garibaldi 35 e nelle sedi di Gorizia, Monfalcone e Cervignano, stanno raccogliendo i curricula per un’opportunità di lavoro che appare di questi tempi una manna per la città di Trieste.

Le figure lavorative richieste vanno da quella di salumiere, cameriere, macellaio, addetti alla ristorazione, ma anche esperti di vini, panettieri, pizzaioli, magazzinieri per le quali sono richieste una certa esperienza lavorativa. Ma non sono escluse figure come gli aiuti (cuoco, pizzaiolo, salumiere) per le quali è richiesta la buona volontà di voler imparare e crescere in una realtà lavorativa ai vertici del settore.

Quelli che saranno i dipendenti della struttura dell’Ex Magazzino vini saranno assunti dall’agenzia del lavoro Adecco di via Felice Venezian con tipologia di contratto della ristorazione. Inizialmente sono previsti contratti a termine della durata variabile non ancora ben definita, ma non si esclude per il futuro che alcuni dipendenti possano essere assunti con tipologia di contratto a tempo indeterminato. Saranno previsti ancora contratti sia part-time che full-time.

Sul sito dell’agenzia Adecco sono riportate tutte le figure lavorative richieste e gli interessati possono inviare i propri curricula alla email dell’agenzia: trieste.venezian@adecco.it

Leader nel settore Eataly dice di sé sul suo sito : «Eataly è mangiare italiano, vivere italiano. Il nostro obiettivo è dimostrare che l'alta qualità dell'enogastronomia italiana è alla portata di tutti.
Il nome di Eataly nasce dalla fusione di due parole: EAT, cioè 'mangiare' in inglese, e ITALY, Italia. Eataly infatti è Mangiare Italiano, ma non soltanto cibo italiano.

Quel modo tipicamente nostrano di stare a tavola è il prodotto della produzione agroalimentare dell'ottima cucina mediterranea, della cultura e della storia enogastronomica del nostro Paese, della 'riproducibilità' dei molti piatti di origini povere, delle contaminazioni positive che la cucina italiana ha ricevuto da altri Paesi (basti pensare all'origine americana del pomodoro o del mais).

Il più grande obiettivo di Eataly è dimostrare come i prodotti di alta qualità possano essere a disposizione di tutti: facilmente reperibili e a prezzi sostenibili, ma non solo. Eataly vuole comunicare i volti, i metodi produttivi e la storia delle persone e delle aziende che fanno gli 'alti cibi' che costituiscono il meglio dell'enogastronomia italiana.

Il marchio Eataly nasce riunendo un gruppo di piccole aziende che lavorano nei diversi settori dell'enogastronomia: dalla famosa pasta di grano duro di Gragnano alla pasta all'uovo piemontese, dall'acqua delle Alpi Marittime al vino piemontese e veneto, dall'olio della riviera ligure di Ponente alla carne bovina di razza Fassone piemontese ai salumi e formaggi della tradizione italiana.

Fin dalla sua nascita, con l'apertura nel 2007 del primo punto vendita a Torino, Eataly ha proposto il meglio delle produzioni artigianali a prezzi ragionevoli grazie alla creazione di un rapporto diretto fra produttore e distributore, e ispirandosi a parole chiave come sostenibilità, responsabilità e condivisione».

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