rotate-mobile
Mercoledì, 17 Aprile 2024
Cronaca

Mille interventi l’anno all'otorinolaringoiatria di Cattinara

Annunciata per il 3 marzo la seconda giornata di sensibilizzazione all'udito. L’Oms stima che il 20% circa della popolazione mondiale sia affetta da sodità o ipoacusia e che essa si manifesti in maniera invalidante in 430 milioni di soggetti circa

Ogni anno, presso la clinica otorinolaringoiatrica di Cattinara si effettuano circa 1000 interventi chirurgici maggiori e più di 25mila prestazioni otorinolaringoiatriche, e solo nel corso dell’ultimo anno, nonostante le ristrettezze dovute alla pandemia, sono stati eseguiti 75 interventi di microchirurgia otologica oltre al posizionamento di 16 impianti cocleari. Per quanto riguarda il Burlo, la struttura complessa di otorinolaringoiatria e audiologia del Burlo Garofolo (che coordina il programma di screening uditivo neonatale universale e di sorveglianza audiologica di tutta la regione), ogni anno effettua circa 800 interventi chirurgici e più di 20 mila prestazioni ambulatoriali, e sono più di 1000 i bambini che portano apparecchi acustici e impianti cocleari e che sono curati al Burlo, provenienti da tutte le regioni italiane.

Lo riporta l’Asugi annunciando, per il prossimo 3 marzo, la seconda Giornata di Sensibilizzazione dell’Udito, organizzata dalla Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale (SIOeChCF) con la cooperazione della Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF) ed è sintonizzata, con la giornata mondiale dell’udito istituita dall’Oms. La sordità o ipoacusia (perdita dell’udito) è una condizione molto comune e diffusa. L’Oms stima che il 20% circa della popolazione mondiale ne sia affetta e che essa si manifesti in maniera invalidante in 430 milioni di soggetti circa. Si stima difatti una prevalenza di circa il 40-50% nelle persone di oltre 75 anni. Per ridurre le possibili conseguenze negative, la perdita uditiva dev’essere identificata e trattata il prima possibile. Studi recenti concordano inoltre sul fatto che il deficit uditivo contribuisca al deterioramento precoce della socialità, della sensibilità, degli aspetti cognitivi e della qualità di vita dei soggetti interessati.

L’Uco di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Cattinara diretta dal professor Giancarlo Tirelli, in occasione della giornata Mondiale dell’Udito, intende far conoscere alla popolazione di Trieste l’impegno realizzato dalla clinica negli ultimi 5 anni per correggere chirurgicamente le diverse forme di sordità nel soggetto adulto che non ottiene risultati soddisfacenti con i comuni apparecchi acustici. I cali dell’udito causati da un problema prevalente all’orecchio medio vengono trattati mediante l’applicazione di protesi ancorate al cranio, note con l’acronimo BAHA (Bone Anchored Hearing Aid). Grazie alla semplice applicazione in anestesia locale di una vite in titanio dietro al padiglione auricolare e ad un processore fissato ad esso, l’orecchio interno del paziente riceverà il suono bypassando l’orecchio medio non correttamente funzionante.

Per le ipoacusie più gravi che non trovano rimedio con le protesi acustiche tradizionali viene utilizzato invece l’impianto cocleare conosciuto come “orecchio bionico”, ovvero l’inserimento tramite un intervento di microchirurgia in anestesia generale di un array di elettrodi all’interno della coclea fortemente danneggiata, per ripristinare la via neurosensoriale e consentire al suono di raggiungere i nuclei uditivi cerebrali. Il paziente terminato il percorso riabilitativo con audiometrista e logopedista, troverà giovamento acustico già dopo un mese dall’intervento e miglioramento cognitivo nei primi 3-6 mesi dall’intervento chirurgico. L’impianto cocleare è infatti ad oggi il miglior trattamento per l’ipoacusia percettiva severa-profonda bilaterale e/o monolaterale, anche nel soggetto bambino, adulto ed anziano, che non trova giovamento dalla protesizzazione acustica tradizionale. Ad oggi sono stati trattati con tali metodiche e ottimi risultati oltre 100 pazienti.

L’occasione della II’ giornata dell’udito, dedicata quest’anno alla sensibilizzazione degli operatori delle cure primarie vede l’Audiologia del Burlo Garofolo nuovamente impegnata. Dal 3 marzo al 3 aprile sarà attivo un indirizzo mail a disposizione esclusiva dei pediatri e degli operatori delle cure primarie. Attraverso la mail pediatri.giornatamodialedelludito@burlo.trieste.it gli audiologi, logopedisti, audiometristi e audioprotesisti dell’Audiologia del Burlo risponderanno a quesiti d riguardanti l’orecchio e l’udito dell’età evolutiva che gli operatori delle cure primarie vorranno porre agli specialisti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mille interventi l’anno all'otorinolaringoiatria di Cattinara

TriestePrima è in caricamento