Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Uccide il padre a colpi di macete, complice la fidanzata triestina

Si tratta di una ragazza di 26 anni che vive con sua madre a Trieste e che risulta coinvolta nel fatto di sangue accaduto lo scorso 4 febbraio a Sant'Apollinare, frazione di Rovigo. La coppia è stata arrestata

Accusata di aver aiutato il fidanzato 17enne a uccidere suo padre con un macete: si tratta di una ragazza di 26 anni che vive con sua madre a Trieste e che risulta coinvolta in un fatto di sangue accaduto lo scorso 4 febbraio a Sant'Apollinare, frazione di Rovigo. Come riporta un servizio di Telequattro, la vittima è un 45enne di nome Edis Cavazza. La famiglia viveva in un campo nomadi, dove il 17enne, probabilmente ubriaco, avrebbe colpito il padre alla clavicola con un macete mentre la triestina avrebbe minacciato la madre e i fratelli più piccoli. Ancora non si conosce il movente, si pensa a rapporti problematici tra l'uomo e la coppia, poi fuggita ma ritrovata dopo poche ore dalle forze dell'ordine. Ora sono stati convalidati gli arresti davanti al Gip del tribunale dei minori di Venezia per il 17enne e davanti al Gip di Rovigo per la ragazza. Lui è in carcere a Treviso, lei a Verona. Sono accusati di omicidio premeditato in concorso.

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