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Omicidio degli agenti Rotta-Demenego, il killer trasferito a Verona

Il trasferimento è avvenuto durante la mattinata di oggi 12 dicembre. Alejandro Meran aveva ucciso i due agenti della Questura di Trieste lo scorso 4 ottobre. E' accusato di duplice omicidio. L'avvocato Zacheo: "Sono venuto a Trieste ma non sono riuscito a parlarci, ci sono rimasto molto male"

Alejandro Meran, il 29enne di origini dominicane che lo scorso 4 ottobre ha ucciso a colpi di pistola i due agenti di Polizia in servizio presso la Questura di Trieste, è stato trasferito nel carcere di Montorio, a Verona, oggi 12 dicembre. Il trasferimento è avvenuto durante la mattinata e la notizia, che era nell'aria da un po' di tempo, è stata confermata da Francesco Zacheo, avvocato del giovane dominicano. 

Raggiunto telefonicamente da TriestePrima, il legale non ha nascosto il suo personale disappunto per i tempi del trasferimento. "Avevo mandato una pec ieri alla direzione del carcere di Trieste - ha commentato Zacheo - informandoli della mia visita odierna a Trieste per poter parlare con il mio assistito, ma nessuno mi ha informato del trasferimento. Ci sono rimasto molto male, questo non è un atteggiamento che paga". 

Il video della sparatoria

Le prossime tappe della vicenda

Per quanto riguarda le prossime tappe della vicenda, Zacheo ha confermato che "il 15 gennaio verrà probabilmente depositata la relazione autoptica e verso marzo dovrebbero invece cominciare le operazioni in relazione alla perizia psichiatrica. Poi chiederò sicuramente, dopo la nomina del consulente, una relazione di parte". 

"Non sono riuscito a parlare con Alejandro"

Il trasferimento di Alejandro a Verona è avvenuto anche in virtù della presenza, nel carcere della città scaligera, del Reparto di osservazione psichiatrica. "Visto il trasferimento - ha concluso Zacheo - non sono riuscito a parlare con Alejandro, cosa che mi ha dato molto fastidio". Nel pomeriggio di oggi infine, alcuni detenuti "lavoranti" del carcere del Coroneo hanno ripulito la cella dove è rimasto rinchiuso il killer di Pierluigi Rotta e Matteo Demenego. Nella sua cella, il 29enne dominicano era rimasto sotto stretta sorveglianza da parte degli agenti di polizia penitenziaria 24 ore su 24.  

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