Cronaca

Omicidio via del Veltro: morta la convivente ucraina che confessò l'omicidio

E' morta nel suo Paese la donna accusata di aver ucciso, lo scorso novembre, il 75enne Libero Foti

La donna ucraina, accusata di aver ucciso lo scorso novembre il convivente 75enne, Libero Foti, e di averne chiuso il cadavere in un sacco nero, è morta il 5 maggio nel suo Paese per un male incurabile. La notizia è stata pubblicata ieri da Il Piccolo evidenziando che il decesso è stato comunicato alla Procura solo qualche giorno fa.

La donna, dopo il ritrovamento del cadavere e l'avvio delle indagini, era stata rintracciata telefonicamente a Cerkasy in Ucraina. Nel corso del contatto telefonico, la donna aveva confermato al P.M. titolare del fascicolo di indagine ed agli investigatori della Squadra Mobile, di aver ucciso il suo compagno, specificando di avere agito per respingere dei tentativi dell'uomo di colpirla con un coltello, poiché si era opposto alla sua partenza. Dopo avere attinto l’uomo in testa con una bottiglia, lo aveva soffocato, chiuso in alcuni sacchi neri e, dopo averlo avvolto in alcune coperte per meglio spostarlo sul pavimento, lo aveva sistemato sul poggiolo.

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