Appalti "truccati" per 1 miliardo, la Procura: "Nessuna infiltrazione mafiosa"

Lo ha dichiarato il Procuratore Capo di Gorizia Massimo Lia durante la conferenza stampa. "Non ci sono pericoli dal punto di vista della sicurezza e non sono state registrate infiltrazioni mafiose". Le indagini coinvolgono 14 regioni italiane

"Non ci sono pericoli dal punto di vista della sicurezza", e "assolutamente non sono state registrate infiltrazioni mafiose". È questo il commento, riportato da Ansa, del Procuratore Capo di Gorizia Massimo Lia in merito alla maxi operazione "Grande Tagliamento" che coinvolge centinaia di soggetti in tutta Italia e che ha "colpito" anche la nostra regione. Le indagini sono partite dal Comando Provinciale di Gorizia circa un anno e mezzo fa e questa mattina sono state diramate le prime comunicazioni riguardanti gli esiti preliminari. 

Le indagini

Coinvolte centinaia di società

Il Procuratore Capo di Gorizia ha affermato che è "escluso al momento anche il coinvolgimento di politici". Le opere oggetto di indagine tra le altre cose, come ha ricordato Lia "non sono tutte concluse, e non ci sono provvedimenti di blocco o sequestri di cantieri, di lavori".

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