Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Operazione "Last bang": in manette anche l'ultimo del gruppo - Il VIDEO del blitz

14.47 - Insieme a lui, altre tre custodie cautelati consegnate ai complici già in carcere. Roberto Giacomelli: «Da quando li abbiamo presi nessun altro colpo in regione»

In manette anche l'umtimo dei sei membri della "banca delle casse continue"; dei veri professionisti che hanno messo a segno decine di colpi in Friuli Venezia Giulia e Veneto da settembre 2013 a marzo 2014 (quando in cinque sono stati arrestati a Feltre nel corso dell'operazione congiunta Polizia-Carabinieri denomitana "Last bang").

Si tratta di Zamarian Simone, che si aggiunge ai complici Golfetto Giovanni, Termini Ivan, Arziliero Roberto, Rosso Federico e Damiano Doardo. Come ha sottolineato il dirigente della Squadra Mobile di Trieste, Roberto Giacomelli - che ha tenuto presso la Questura una conferenza in mattinata insieme al Capitano dei Carabinieri Fabio Pasquariello - «dal momento dell'arresto dei cinque, non si sono più verificati episodi simili in regione».

11lug14. conferenza last bang questura-2

La scorsa notte è scattato il blitz interforze, che ha visto coinvolte anche le unità speciali degli artificieri e le unità cinofile con cani antisabotaggio: i militari e gli agenti hanno eseguito la custodia cautelare, emessa dalla Procura della Repubblica di Udine, per Zamarian Simone, mentre le altre tre custodie cautelari sono state consegnate nei rispettivi carceri anche a Golfetto, Termini e Arzieliero. Questi quattro sarebbero anche i responsabili dei tre tentativi e del colpo messi a segno in tre notti al Famila, Eurospin e Torri d'Europa (questo fruttato un bottino da 100.000 euro), ma il procedimento della Procura di Trieste è ancora in corso.

Il Capitano Pasquariello ha voluto sottolineare un aspetto importante delle indagini: la banda utilizzava dei pezzetti di carta per scoprire se i bancomat, casse continue e bancomat dei distributori di benzina erano stati aperti, e quindi svuotati, dai titolari o guardie giurate. Questo tipo di escamotage permetteva alla banda di non effettuare colpi a vuoto, ma è una tecnica utilizzata anche dai "topi d'appartamento" o ladri in generale, quindi «cittadini e commercianti - ha avvisato il Capitano Pasquariello - prestate attenzione a questi particolari, non sottovalutateli, ma anzi segnalatelo alle forze dell'ordine».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Operazione "Last bang": in manette anche l'ultimo del gruppo - Il VIDEO del blitz

TriestePrima è in caricamento