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"Hanno salvato la vita a mio padre", il racconto di quando la sanità isola le critiche

La testimonianza arriva da un triestino che ha chiesto l'anonimato e che chiameremo Simone. "Stanotte mio papà ha avuto un infarto. Il 112 è arrivato immediatamente e l'hanno operato d'urgenza in cardiologia a Cattinara. Questa è la sanità che abbiamo"

"Stanotte mio padre ha avuto un infarto. Gli operatori del 112 sono andati a prenderlo a casa immediatamente e, una volta arrivato a Cattinara, l'equipe in cardiologia l'ha operato d'urgenza di fattto salvandogli la vita. Tutti sono sempre pronti a criticare, ma questa è la sanità che abbiamo a Trieste ed io ne sono orgoglioso". La storia a lieto fine l'ha voluta raccontare a TriestePrima Simone (nome di fantasia vista la richiesta di anonimato) un residente nel capoluogo regionale per sottolineare (semmai ce ne fosse bisogno) la "gentilezza, la precisione e l'umanità" riscontrate tra il personale dell'ospedale di Cattinara. 

Il momento difficile per tutta la sanità

A causa dell'emergenza legata alla diffusione del Covid-19, la sanità regionale sta vivendo un momento molto complesso. La pressione sulle spalle del personale sanitario è tanta e, anche se non vogliono essere chiamati eroi - "stiamo facendo solo il nostro dovere", ripetono spesso -, le immagini che provengono dalle televisioni, dai quotidiani e da tutta la stampa nazionale e non, mostrano inequivocabilmente l'opera monumentale di chi ha a cuore la salute delle persone. 

L'operazione urgente alle 5 del mattino

"Mi ha detto lui che sono venuti immediatamente - continua Simone - e mia mamma, che abita con lui, mi ha avvertito verso le 4.15 del mattino. Un medico mi ha telefonato alle 5 del mattino per informarmi sullo stato delle cose. Mi ha detto di passare a trovare papà alle 7. Se ci fossero state brutte notizie, ha precisato, mi avrebbe chiamato prima". Simone rimane vicino al telefono che, fortunatamente, non squilla. "Non ho potuto vederlo di persona a causa delle misure di contenimento".

"Mi hanno salvato la vita"

La rapidità con cui è stata effettuata l'operazione rappresenta, secondo Simone, ciò che ha tenuto suo padre in questo mondo. "E' stato fatto tutto in tempo, in un tempo brevissimo. Diversamente, adesso mio papà non ci sarebbe più". Simone allora riesce a mettersi in contatto con suo padre. Il personale medico porta il telefono al padre. Dall'altra parte c'è Simone che può nuovamente "abbracciarlo" e chiedergli come sta. "Mi hanno salvato la vita". 

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