Palazzo Gopcevich diventa cinema per due appuntamenti dedicati alla Trieste che fu

Si comincia mercoledì 25 con la proiezione di "La città di Angiolina: Trieste ai tempi del film senilità". GIovedì 3 ottobre dedicato ai filmati di Gianni Alberto Vitrotti

Foto di Ugo Borsatti, di proprietà della Fondazione CRTrieste, in deposito presso la Fototeca CMSA

La Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte propone, nell’ambito della mostra “Il Cinema in posa negli scatti della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte”, visitabile in Sala Selva, a Palazzo Gopcevich fino al 13 ottobre, oltre al calendario di visite guidate, 2 appuntamenti dedicati al Cinema: mercoledì 25 settembre, alle ore 17, nella Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich con ingresso libero, proiezione di: LA CITTÀ DI ANGIOLINA: TRIESTE AI TEMPI DEL FILM SENILITÀ. La presentazione, realizzata in collaborazione con la Cineteca del Friuli, sarà curata da Carlo Gaberscek. Il documentario La città di Angiolina, per la regia di Gloria De Antoni e Oreste De Fornari, prodotto dalla Cineteca del Friuli, con il sostegno della regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della FVG Film Commission è un’occasione per riscoprire Senilità, uscito nel mese di marzo del 1962. La pellicola si propone di far rivivere quei giorni di 50 anni fa, attraverso i ricordi di quanti hanno partecipato o soltanto presenziato alle riprese del film, gli attori, Claudia Cardinale e Philippe Leroy, il costumista Piero Tosi, le comparse triestine, lo scrittore Claudio Magris e Tullio Kezich al quale il documentario è dedicato.

Memorie, commenti e confronti sono stati raccolti dai due autori in modo inconsueto, intervistando i testimoni sui luoghi delle riprese, importunando i passeggeri di un tram, oppure pedinando un’attrice (Betsy Blair) nelle sue deambulazioni nei giardini pubblici di Trieste in un giorno di pioggia. Senza dimenticare gli interventi di Lelio Luttazzi, l’unico non testimone delle riprese, presente nel documentario come una sorta di genius loci che dispensa riflessioni e ricordi sulla Trieste di ieri.

Ne viene fuori un mosaico policromo e prismatico dove si alternano cinema e televisione, bianco e nero e colore, 8 millimetri e 35 millimetri, brani del film di Bolognini e cinegiornali d’epoca, in un montaggio liquido che restituisce nel gusto di oggi la radiografia di un film simbolo della città di Trieste.

Giovedì 3 ottobre, alle ore 17, nella sala Bobi azlen di Palazzo Gopcevich, con ingresso libero, proiezione dei filmati di Gianni Alberto Vitrotti: “BORA SU TRIESTE”, CINEGIORNALI "COSMOS","IL MARE E I MONTI DEL FRIULI", "MINE ALLA DERIVA”. La presentazione, in collaborazione con l'Archivio Vitrotti, è a cura di Valentino Vitrotti.

Il Cinema in posa negli scatti della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, aperta liberamente al pubblico, tutti giorni da martedì a domenica (chiuso il lunedì) fino al 13 ottobre, con orario 10.00-17.00, prevede visite guidate gratuite (sempre con inizio alle ore 16.00).

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Calendario visite guidate gratuite: mercoledì 2 ottobre, mercoledì 9 ottobre, sabato 12 ottobre. Durata della visita: 60 minuti circa. Altri appuntamenti disponibili su prenotazione (cmsafototeca@comune.trieste.it).

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