Crisi Burgo, interesse della Cartiera di Ferrara. Panariti: «Una concreta prospettiva per la linea due»

«La Regione esaminerà tutti i possibili strumenti di sostegno al fine di tutelare il tessuto industriale ed occupazionale del territorio»

La Cartiera di Ferrara, attraverso l'amministratore delegato Giulio Spinoglio, ha espresso ufficialmente interesse a realizzare una partnership per procedere alla riconversione della linea due della Cartiera del Timavo di Duino (Trieste), un processo finalizzato alla salvaguardia dei livelli occupazionali che porterebbe ad una produzione diversa e non in concorrenza con quella attuale.
«Prendiamo atto con favore - ha commentato l'assessore al Lavoro del Friuli Venezia Giulia, Loredana Panariti, a margine della riunione odierna a Roma, al ministero dello Sviluppo economico (Mise), avente all'ordine del giorno il futuro della Cartiera del Timavo di Duino (Trieste) di proprietà del gruppo Burgo - che sia emersa una concreta prospettiva di riconversione della linea di produzione numero due dello stabilimento. A tal riguardo, l'Amministrazione regionale esaminerà tutti i possibili strumenti di sostegno con l'obiettivo primario di tutelare il tessuto industriale ed occupazionale del territorio».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La Regione, che fin dall'inizio ha seguito con molta attenzione lo sviluppo della crisi Burgo a Duino, ha manifestato assieme al Mise piena disponibilità ad esaminare con adeguato tempismo il piano industriale e finanziario in corso di perfezionamento, in vista del possibile accesso agli strumenti di sostegno previsti dalla vigente normativa.
In tal senso è stato evidenziato che il sito della Cartiera di Duino viene classificato, a seguito della candidatura presentata dalla direzione regionale Attività produttive, come area di crisi non complessa, con la conseguente opportunità di poter intervenire favorendo gli investimenti delle imprese attraverso incentivi mirati di carattere nazionale e regionale.
Hanno partecipato all'incontro anche i vertici della Burgo e le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mercurio pronto a dare spettacolo al tramonto: come e quando osservalo a occhio nudo

  • Non solo transfrontalieri: chi può entrare in Slovenia dal 26 maggio

  • Un aiuto per pagare l'affitto: al via il bando del Comune

  • Tragedia sulle rive: cinquantenne muore dopo una caduta in mare

  • "Frontiere aperte solo per i residenti in Fvg", l'apertura del premier sloveno

  • Sparatoria a Nova Gorica, coinvolte più persone

Torna su
TriestePrima è in caricamento