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Stessa spiaggia, stesso mare / Barcola - Gretta

Lotta estiva per il parcheggio, a Barcola è gara tra bagnanti e residenti

L'ordinanza che garantiva un certo numero di posti auto a chi vive nel rione non è stata firmata, l'assessore Savino spiega che "probabilmente torneranno i parcheggi ma in maniera diversa". Intanto la stagione è quasi iniziata e i residenti faticano a trovarne uno

Non sono stati ancora riconfermati i parcheggi per i residenti di Barcola: a stagione balneare praticamente iniziata il rinnovo dell’ordinanza che garantiva un certo numero di posti agli abitanti della zona non è stato firmato. Il provvedimento stagionale, da nove anni garantiva agli abitanti del quartiere una parte del piazzale 11 Settembre e la carreggiata interna di viale Miramare tra i civici 229 e 267/1. Una tutela in più per il periodo estivo, in cui i parcheggi vengono presi d’assalto da turisti e bagnanti, con cui ora i residenti rischiano di 'gareggiare' alla pari. L’assessore all’urbanistica Sandra Savino fa tuttavia sapere che nulla è stato ancora deciso e che “i parcheggi probabilmente ci saranno, ma in maniera diversa, faremo delle valutazioni dopo il weekend delle elezioni”. Il periodo critico per i residenti è tuttavia alle porte e, qualora venissero mantenute le stesse modalità, i residenti che non hanno un box auto avrebbero bisogno di un certo anticipo necessario a presentare domanda in Comune e ottenere un contrassegno, non nominale, per avere diritto al posto auto.

Le parole dei residenti

“Abbiamo chiesto spiegazioni in Comune – dichiara il consigliere di terza circoscrizione Walter Gasperi – e ci è stato risposto che si trattava di una sperimentazione, che ora non c’è più interesse a rinnovare visto che le richieste sarebbero state poche. I residenti sono sempre contenti per il turismo in crescita ma ci sono dei disagi e dispiace perché a farne le spese sono soprattutto i barcolani “poveri”, quelli che vivono nella zona più interna del colle, in cima alle scalette, quindi non hanno dove parcheggiare”. “I problemi c’erano anche prima – spiega una residente – i posti erano meno di quaranta e non erano contrassegnati dalle strisce gialle perché, ci è stato detto, non è una zona a traffico limitato. Così in molti non vedevano la segnaletica, parcheggiavano lo stesso e a quel punto interveniva la Polizia Locale ma le persone vedevano la multa solo in serata e i posti rimanevano occupati tutto il giorno. Non sarebbe giusto, dopo nove anni, toglierci anche quel poco che avevamo”.

Autobus stracolmi e autocabine

Particolarmente arrabbiata una madre con due bambini: “Siamo costretti a usare l’auto perché gli autobus sono sempre stracolmi e non ne passano abbastanza. Inoltre si sa che esistono le cosiddette ‘auto cabine’, dove i bagnanti tengono la vettura ferma per giorni lasciando dentro sdrai e ombrelloni, poi arrivano qui in bici o in motorino, e intanto quei posti restano inutizzabili. Anche chi ha il box a volte si trova auto parcheggiate davanti e deve chiamare il carro attrezzi perdendo ore. Un disagio enorme per chi ha bambini, deve lavorare o addirittura ha parenti anziani o malati da assistere. E ce ne sono perché abbiamo le stesse esigenze degli altri rioni”.“Da quando è emerso il problema di Barcola, di certo giustificato dal grande afflusso di bagnanti – chiosa l’assessore Savino, contattata al telefono -, ho ricevuto anche richieste di parcheggi riservati, con decine di firme, dai residenti in via Coroneo e in via Fabio Severo, perché i posti vengono occupati da chi va in tribunale. Chiaramente se tutti chiedono un parcheggio riservato non andiamo molto lontano”. 

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