Parco del Mare, via ai lavori entro il 2018: Fedriga conferma e migliora l'impegno della Regione (FOTO-VIDEO)

Sopralluogo con il presidente della Regione, il sindaco di Trieste e il presidente della Camera di Commercio nell'area di Porto Lido

Sono stati aperti ai media, per la prima volta, i cancelli di Porto Lido (al Molo Fratelli Bandiera presso la storica Lanterna), il sito su cui sorgerà il Parco del Mare di Trieste che «con il suo grande acquario consentirà all'Italia - come ha sottolineato in una sua nota la Camera di Commercio della Venezia Giulia, prima promotrice del progetto per iniziativa del suo presidente Antonio Paoletti - di avere due attrattori di elevate dimensioni, uno a Ovest, l'Acquario di Genova, e l'altro a Est, nel Friuli Venezia Giulia». Un'idea questa che, ormai da 14 anni, è negli auspici e nelle aspettative dell'ente camerale e che ora, finalmente, sta per diventare concreta realtà. A “ufficializzare” l'atteso inizio di questo percorso sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Antonio Paoletti, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

A fare gli onori di casa il sindaco Dipiazza: “Il Parco del Mare con il suo grande acquario cambierà e accrescerà ulteriormente il già rilevante potenziale turistico di Trieste e della Regione intera. Parlo di situazioni che si sono già positivamente riscontrate in decine di città, nei più diversi punti del mondo, dove questo tipo di realizzazioni hanno davvero modificato, e non di poco, l'attrattività turistica dei territori. Basti pensare che il nostro seppur piccolo Aquario triestino è uno dei Civici musei cittadini più visitati. Mi poi reso conto del valore di queste strutture verificando di persona la partecipazione dei visitatori negli acquari di Lisbona, Valencia e Genova, assistendo a come giovani e adulti condividano attivamente la visita, ripetendola anche più volte nel corso dell'anno, vivendo un'esperienza diretta e immediata con gli animali e andando così a comprendere quanto il rispetto dell'ambiente sia fondamentale per garantire la loro vita e quella dell'ecosistema nel suo complesso. Anche per questi motivi il Comune di Trieste sta facendo la sua parte per questo importante progetto e il necessario iter amministrativo sta procedendo a passi veloci».

Dipiazza, ringraziando il Presidente della CdC Paoletti per il suo lungo e appassionato impegno in tal senso e il neo presidente regionale Fedriga per la sua odierna significativa presenza, ha quindi rimarcato come la realizzazione del Parco del Mare andrà a costituire un rilevante tassello per l'attesa riqualificazione di tutta questa ampia area della città che, dalla Lanterna alla Sacchetta agli spazi del Mercato Ortofrutticolo, necessita da tempo di un superamento dell'attuale stato di degrado e sottoutilizzo e di un'opportuna “rivisitazione” e abbellimento tali da renderla nuovamente attraente, anche dal punto di vista del turismo in generale e culturale in particolare. «Lo spostamento del Mercato Ortofrutticolo, sulla cui area potranno venir realizzate una “spa” di livello, un importante albergo e un nuovo parco urbano, la valorizzazione del Museo Ferroviario e il Parco del Mare non mancheranno infatti – ha concluso Dipiazza – di trasformare questa zona in una delle più pregevoli e importanti della città, assieme a quella che sarà costituita dal futuro recuperato Porto Vecchio».

Antonio Paoletti ha illustrato poi nei dettagli l'iter che, dopo l'ormai imminente definitiva approvazione della variante urbanistica in Consiglio Comunale, porterà, attraverso una serie di passaggi economico-amministrativi riguardanti la proprietà del sito, burocratici e progettuali, all'auspicata concreta assegnazione dei lavori e apertura del cantiere entro la fine dell'anno. «Per veder finalmente prendere corpo - ha concluso Paoletti - un progetto che potrà attrarre a Trieste almeno 900 mila turisti in più all'anno, costituendo con ciò, anch'esso, un forte incentivo al comunque necessario potenziamento e miglioramento di tutti i collegamenti, in primis aerei e ferroviari, verso Trieste e la Regione, nonché per un ampliamento del comparto alberghiero, anche con nuovi hotel “low cost”». Il presidente della Camera di Commercio ha poi confermato che non sono un problema i circa 9 milioni di euro che verranno a mncare dal ritiro della Fondazione CRTrieste dal progetto

«Il Parco del mare può rappresentare un ulteriore tassello per lo sviluppo turistico ed economico del Friuli Venezia Giulia e, in tale prospettiva, è importante che il progetto venga portato avanti. La Regione sosterrà sempre iniziative capaci di attrarre investitori privati, incrementare l'occupazione e generare indotto sul territorio. Inoltre, questo intervento consentirà di ridare vita a un'altra area degradata della città». Così il neo presidente Massimiliano Fedriga ha confermato l'impegno della Regione, la quale ha già stanziato 2 milioni di euro per il Parco del mare, sarà al fianco della Camera di commercio e del Comune nel sostenere il progetto »in modo ancora più deciso e attivo rispetto al passato. Il project financing - ha concluso - è lo strumento migliore per far funzionare questo tipo di iniziative». 

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