Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Park Wine Stars, grande successo di pubblico per il primo festival del vino targato HIT

Gli chef del Park hanno preparato le loro pietanze dal vivo creando una vera e propria scena parallela, facendo vivere agli ospiti ciò che nel mondo del sommelier rappresenta il cosiddetto apice dell'enogastronomia

Lo scorso venerdì la bora ha portato al Park l'oro delle cantine vinicole del Litorale. Il ristorante Tiffany del Park ha, infatti, ospitato il primo festival vino che ha unito sotto lo stesso tetto 21 eminenti produttori di vini, delle vere e proprie Park Wine Stars, che sono state anche fonte d'ispirazione per il titolo dell'evento.

Nonostante le avversità atmosferiche, il ristorante Tiffany del Park ha attratto per l'occasione più di 300 visitatori che hanno potuto godere dei prodotti nobili della natura in compagnia dei viticoltori. La città di Nova Gorica ha così fatto valere la propria posizione strategica e l'ubicazione nell'oasi delle quattro regioni vinicole slovene. Brda (Collio sloveno), Kras (Carso), Vipavska dolina (Valle del Vipacco) e Slovenska Istra (Istria slovena) in varie sfumature, con i Gostje_degustacija-2loro inconfondibili sapori, aromi e profumi si sono intrecciati coi gustosissimi piatti dei quattro chef in un perfetto intreccio enogastronomico. Martin Saksida e Marino Furlan, anche membro della nazionale slovena cuochi, per l'occasione hanno aperto le porte della cucina del Park al collega del Perla, Casinò & Hotel, Valerio Lutman. Si è unito al trio anche Borut Jaki?, guida della nazionale slovena cuochi junior.

In collaborazione con la squadra degli chef del Park che hanno preparato le loro pietanze dal vivo creando una vera e propria scena parallela, hanno fatto vivere agli ospiti ciò che nel mondo del sommelier rappresenta il cosiddetto apice dell'enogastronomia – momenti, in cui il vino sposa perfettamente la pietanza creando un'armoniosa nuova dimensione di sapori e sensazioni.

Alcune direttive base per la fusione di vini e pietanze sono state servite anche da Ivan Peršolja, presidente dell'Associazione Sommelier Slovenia: L'abbinamento rappresenta una storia complessa dell'equilibrio giusto percepito dai nostri sensi che si basa sull'insegnamento ed esperienza. Cerchiamo di collegare il profumo e il sapore del cibo alle proprietà affini o contrapposte del vino. Bisogna iniziare con profumi e sapori delicati ed accentuarli man mano con quelli più intensi, più ricchi. L'attenzione va anche alla temperatura del cibo e del vino, al modo e alla tempestività del servizio e altre piccole peculiarità Marino Furlan_Valerio Lutman_Borut jaki?-2che sono più difficili da collegare in pratica.“ In più ha rilevato che tutte queste generalità non vanno seguite scrupolosamente, ma bisogna invece farsi trasportare da sensazioni ed emozioni.

Ricordiamo che lo staff del Park conta ben 9 sommelier che sanno come avvicinare agli ospiti diversi eventi culinari. Ad esempio gli appuntamenti mensili enogastronomici che ospitano numerosi viticoltori, in cui vengono presentati direttamente dai produttori e degustati eccellenti vini e di seguito abbinati alle pietanze preparate dagli chef del Park, sono diventati molto graditi tra gli ospiti. Ugualmente avvincenti anche gli eventi Cena & Show, in cui l’eccellente gastronomia viene accompagnata da interessanti spettacoli di ballo, musica o altri numeri d’intrattenimento. E in questo spirito anche il primo festival del vino al Park è stato accompagnato da eleganti esibizioni di ballo con il sorprendente numero “burlesque” nel bicchiere da cocktail.

Al primo festival del vino al Park i produttori si sono presentati ciascuno con tre vini. Interessanti soprattutto le varietà tipiche delle singoli regioni vinicole, ad esempio la ribolla, pinela, zelen, vitovska grganja, malvasia, terrano… Abbiamo potuto assaggiare anche le varietà più dolci, quali malvasia e moscato dall'Istria slovena, man non mancavano nemmeno le bollicine di ottimi spumanti.   

Valerio Lutman, chef al Perla, Casinò & Hotel, con tutta la sua simpatia ha spiegato a fine serata che la maggior soddisfazione di un cuoco è proprio il Gostje_degustacija-3piacere e il godere dell'ospite nell'assaporare le pietanze così accuratamente preparate. Lo chef de cuisine di casa, Marino Furlan ha aggiunto che ”la visita del ristorante oggi è diventato un vero e proprio evento, non necessariamente legato solo al mangiare. È un incontro piacevole tra amici o familiari, un modo piacevole di trascorrere il prezioso tempo libero. Per questo motivo bisogna rispettare tali momenti e renderli un'esperienza unica e indimenticabile per ogni singolo ospite.?

Creazioni culinarie

Martin Saksida

Tonno dell'Adriatico marinato in crosta su crema di patate aromatizzata al basilico, julienne di porri fritti, cipolla rossa dolce, salsa all'aneto.

Borut Jaki?

Tartare di salmone fresco affumicato con budino di piselli e croccante di grano saraceno, gelèe di mele, mela all'anice stellato e spuma di wasabi

Marino Furlan

Sella d'agnello leggermente affumicato su chips al ginepro, crema al dragoncello, briciole croccanti, more e mirtilli con dressing al crescione d'acqua, aceto balsamico e olio d'oliva

Valerio Lutman

Truffle al cioccolato e olio d'oliva, gelèe di lamponi e peperoni grigliati, coulis d'arancia, pistacchio e croccante al caramello con semi di anice

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