Coronavirus, patto Regione-banche per sostenere le aziende

Un patto per individuare una serie di azioni congiunte a sostegno delle imprese messe a dura prova dalle conseguenze della diffusione del Covid-19 anche nel nostro territorio.

La massima disponibilità degli istituti bancari a sostenere il tessuto economico del Friuli Venezia Giulia colpito dall'emergenza coronavirus. La necessità di fare sistema insieme alla Regione per prendere decisioni strategiche e muovere richieste condivise sia a livello statale che all'Unione europea. Le misure che l'Amministrazione ha già deciso di inserire nella legge SviluppoImpresa e l'ipotesi di intervenire a breve con nuovo provvedimento ad hoc.

Sono questi i temi dibattuti oggi a Trieste dal governatore della Regione e dall'assessore alle Finanze nel corso dell'incontro con i rappresentanti del sistema bancario del Friuli Venezia Giulia. Obiettivo principale: individuare una serie di azioni congiunte a sostegno delle imprese messe a dura prova dalle conseguenze della diffusione del Covid-19 anche nel nostro territorio.

Nel corso della riunione è emerso che alcuni istituti di credito si siano già mossi, con misure specifiche, per far fronte alle prime necessità. La Regione sta ricevendo continue sollecitazioni dalle realtà in forte difficoltà, in particolare quelle del settore turistico, che stanno subendo gli effetti più immediati causati da questa emergenza sanitaria.

È stata data inoltre notizia che il Governo nazionale sta mettendo mano a un piano di medio periodo che possa dare aiuti concreti ad aziende e professionisti alle prese con le scadenze dei mutui o delle linee di credito. Gli istituti bancari hanno segnalato la necessità di definire in tempi rapidi una moratoria su base nazionale e di differire l'entrata in vigore, il prossimo 30 giugno, delle norme europee sui crediti deteriorati e sulla definizione di default che possono rendere più difficile l'erogazione del credito. A tal proposito il governatore si è detto pronto a fare fronte comune con le altre Regioni e con il Governo nell'intento di scongiurare l'operatività di questi regolamenti.

Nel corso dell'incontro l'assessore alle Finanze, inoltre, ha illustrato nel dettaglio le misure inserite nel maxiemendamento alla legge SviluppoImpresa a favore delle aziende coinvolte nella crisi derivante dall'emergenza epidemiologica Covid-19: finanziamenti agevolati a valere sulle sezioni anticrisi in deroga alla regola del "de minimis" - prevista dai trattati europei -, la sospensione delle rate sui fondi di rotazione amministrati dal Comitato di gestione del Frie e nuovi interventi per l'attivazione di maggiori garanzie.

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Regione e istituti bancari hanno infine concordato di rendere periodico questo confronto, per dare risposte concrete e vincenti all'intero sistema economico del Friuli Venezia Giulia.

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