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Domenica, 23 Gennaio 2022
La visita del ministro / Via Cesare Battisti

Patuanelli a Trieste incontra gli imprenditori del caffè: “Momento difficile per aumento dei costi, imprese vanno sostenute”

Il Ministro: “Il prezzo dell’energia è aumentato del 40% nell’ultimo trimestre, ci aspettiamo rincari progressivi per tutto il prossimo anno. Necessario sostenere una filiera in cui il ruolo di Trieste è fondamentale”

“È necessario sostenere la filiera del caffè, nella quale Trieste gioca un ruolo cardine, anche in vista dei rincari delle materie prime e dell’energia, che ha appena subito un aumento dei costi del 40% nell’ultimo trimestre”. Lo ha dichiarato il ministro dell’agricoltura Stefano Patuanelli, che ha incontrato oggi al caffè San Marco gli imprenditori del caffè di Trieste nell’incontro “Discorsi sul caffè, un’eccellenza italiana, una grande tradizione triestina”.

“Il caffè per il nostro paese ha un giro d’affari di cinque miliardi di euro – ha spiegato il ministro -, Trieste è il primo porto commerciale del caffè da sempre, ha una storia legata al caffè, ospita molti importatori e torrefazioni e c’è la cultura del capo in B, ormai è famosa in tutto il mondo. Questo settore va sostenuto e accompagnato in un momento difficile, segnato dall’aumento dei costi di produzione, di energia, i costi della logistica e i trasporti, che stanno incidendo profondamente sulla capacità di marginalizzare le imprese”.

L’esponente dell’esecutivo ha rivelato che “Il costo principale aumentato è quello dell’energia, un rincaro del 40% nell’ultimo trimestre di quest’anno e sono attesi aumenti del 40% nel prossimo trimestre. Riteniamo che tutto il prossimo anno sarà segnato da progressivi aumenti dell’energia e non possiamo ogni trimestre destinare otto dieci miliardi del debito pubblico per abbattere questi costi”. 

La soluzione, secondo Stefano Patuanelli, è “accompagnare strutturalmente le imprese ad autoprodurre l’energia che consumano e spostare gli oneri di sistema dalla bolletta alla fiscalità generale. Bisogna soprattutto sganciare il costo dell’energia elettrica dal gas, perché oggi al costo marginale che si usa per pagare l’energia noi agganciamo il gas, anche il prezzo dell’energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile e questo non ha nessun senso”

Nell’incontro si è inoltre parlato delle iniziative in corso, come la candidatura all’Unesco del rito del caffè come patrimonio immateriale dell’umanità e il progetto “Trieste città del caffè”. In questo contesto la capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Comunale Alessandra Richetti ha illustrato una mozione per conferire la civica benemerenza all’associazione Caffè Trieste nel 130esimo anno dalla sua fondazione, “per il suo continuo impegno e contributo nel far diventare Trieste una capitale del settore”

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