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Bando Viva Marga, un premio di studio in memoria di Margherita Hack

Il bando è rivolto a studenti e studentesse iscritti alla scuola secondaria superiore di Trieste e provincia o all'UniTs, che possono partecipare con un elaborato liberamente ispirato alla vita dell'astrofisica, al suo impegno nella ricerca scientifica, nella divulgazione, nell'etica e nella scienza

"La dedizione allo studio, la passione per la divulgazione scientifica e il sociale, l'apertura del campo scientifico al successo delle donne. Tutto questo dobbiamo a Margherita Hack e un premio in suo nome è uno degli obiettivi più alti che la città di Trieste dovrebbe lasciare in eredità agli studenti che ospita".

Così l'assessore all'Istruzione del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen, ha presentato oggi, nella sede del Consiglio regionale, il bando di concorso Viva Marga per un premio di studio in memoria di Margherita Hack.

Il bando

Il bando è rivolto a studenti e studentesse iscritti alla scuola secondaria superiore di Trieste e provincia o all'Università degli studi di Trieste, che possono partecipare con un elaborato liberamente ispirato alla vita dell'astrofisica, al suo impegno nella ricerca scientifica, nella divulgazione, nell'etica e nella scienza in forma di saggio, novella, poesia, sceneggiatura, video, fotografia o altro.

"La scelta di poter partecipare con tante forme di espressione che sono un pezzo della modernità è un modo per avvicinarsi ai giovani, con quella stessa passione con cui Margherita Hack si dedicava a loro" ha sottolineato Rosolen, ricordando che "l'Amministrazione regionale, in collaborazione con l'Ufficio scolastico Fvg, desidera promuovere con forza questa iniziativa che si connette ad Esof 2020 e che merita pertanto il massimo supporto delle istituzioni".

Forza del premio, secondo l'assessore, è anche la fitta rete di associazioni che lo sostengono affiancandosi all'Università di Trieste, che ha emesso il bando, e oggi rappresentate da Elisabetta Gregoric (Fondazione internazionale Trieste Esof), Giovanni Damiani (Fondazione filantropica Ananian), Serena Mizzan (Immaginario Scientifico), Massimo Ramella (Osservatorio astronomico di Trieste), Lino Schepis (Lions Club Trieste Host), Ugo Lupattelli (Università della Terza Età di Trieste), Dorina Stanculescu (Sissa Media Lab), cui si aggiungono anche il Collegio universitario Luciano Fonda e la Fondazione Ernesto Illy.

"Eredità scientifica, umana e mediatica"

Tutti hanno ricordato l'impegno e la passione per i giovani espresso da Margherita Hack nella sua carriera scientifica, ma su tutti sono prevalse le parole dell'amica e collega di sempre, Maria Luisa Princivalli, che ne ha ricordato "l'eredità scientifica, umana e mediatica, di cui forse Trieste non sa usufruire a fondo, lasciataci da Margherita, donna di benevolenza, aperta agli entusiasmi giovanili, donna che soprattutto ha saputo donare e alla quale dobbiamo restituire questo dono".

Domanda di partecipazione e regolamento

La domanda di partecipazione al premio e il regolamento sono visibili sul sito dell'Università di Trieste; il bando scade il 28 febbraio 2019. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Trieste il 12 giugno

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