Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Pensioni, l’Ugl si mobilita in Friuli Venezia Giulia

Il 1° agosto dalle ore 9 alle 13, l’Ugl allestirà dei gazebo in varie località del FVG, per fornire assistenza gratuita a chi vorrà avviare un ricorso alla magistratura contro il governo che volta le spalle alle categorie più deboli

Dal 1° agosto, in concomitanza con l’erogazione dei parziali rimborsi dell’Inps, dalle ore 9 alle 13, l’Ugl allestirà dei gazebo in differenti località del Friuli Venezia Giulia, per fornire assistenza gratuita a chi vorrà avviare un ricorso alla magistratura contro il governo che volta le spalle alle categorie più deboli.

L’iniziativa fa parte di una più ampia mobilitazione che si terrà in oltre 50 piazze italiane, da Nord a Sud fino alle isole, il 1° e 8 agosto.
Il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone, spiega che «abbiamo dato il via a questa iniziativa perché il governo, con prepotenza inaudita, ha aggirato e in larga parte cancellato la sentenza della Corte Costituzionale con il famigerato decreto Poletti. Il rimborso che verrà offerto ai pensionati, come recita il nostro slogan, è solo una parte di ciò che spetta loro di diritto. Non resta altro che ricorrere alle vie legali».

«A beneficiare del cosiddetto ‘bonus Poletti’ – prosegue il sindacalista - saranno soltanto 3,7 milioni di pensionati su una platea di 16,4 milioni, ovvero chi ha un reddito lordo compreso tra tre volte il minimo (circa 1400 euro lordi), e sei volte il minimo (circa 2.805 euro). Inoltre la differenza totale tra ciò che spetta di diritto alla categoria, e ciò che invece verrà effettivamente rimborsato, oscilla tra un minimo di 730 euro fino a circa 2.100 euro a persona. Non possiamo restare fermi a guardare quest’ingiustizia».
        

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