Indagine sul crollo dell'Acquamarina, al via le perizie

Al termine degli accertamenti tecnici, l'area verrà dissequestrata.

Foto Aiello

Sempre più vicino il giorno in cui si darà via all'iter degli accertamenti che dovrebbero chiarire le cause del crollo della piscina Acquamarina di Trieste, avvenuto il 29 luglio dello scorso anno. Mercoledì, nel Tribunale del capoluogo, l'udienza per fissare il piano delle perizie.  A riportarlo il Tgr Rai Fvg

L'elenco degli accertamenti tecnici da eseguire è stato preparato dal consulente tecnico d'ufficio. Sarà poi il giudice dell'indagine preliminare a decidere quali saranno le perizie necessarie, considerando le eventuali riserve o richieste aggiuntive dei legali o dei consulenti dei 18 indagati. In seguito il perito comunicherà la data di inizio degli accertamenti e la tempistica. Al loro termine, la zona sarà dissequestrata e il Comune potrà tornare a disporre dell'area.

Tuttavia la nuova piscina termale non sorgerà lì, ma in Porto Vecchio. Dipiazza infatti ha evidenziato che si sta proseguendo con il project financing che vedrebbe il gruppo spagnolo Supera, specializzato in centri fitness e wellness, in pole position.
 

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