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A Gorizia

Gli negano il permesso di soggiorno, poi scoppia il finimondo: in cella trentenne

E' successo una decina di giorni fa a Gorizia, nei pressi della Casa rossa. In manette è finito un uomo di nazionalità pachistana, già gravato da precedenti

GORIZIA - La Polizia di Stato di Gorizia ha tratto in arresto un 33enne cittadino pakistano per il reato di danneggiamento aggravato. L’attività, effettuata da personale dell’Ufficio Immigrazione e della Squadra Volante, ha avuto inizio nel primo pomeriggio del 13 marzo quando l’uomo, dopo essersi visto negare il rilascio del permesso di soggiorno per questioni burocratiche, ha atteso la chiusura dello sportello per poi infrangere un vetro della porta d’ingresso dello stabile di via della Casa Rossa.Immediatamente accorsi, gli operatori della Questura lo hanno individuato ancora nei pressi dello stabile, mentre era intento ad impugnare un grosso pezzo di vetro tagliente. 

Disarmato e bloccato, lo stesso è stato condotto presso gli Uffici della Caserma della Polizia di Stato “F. Massarelli”, dove è stato compiutamente identificato e, dopo le pratiche di rito, tratto in arresto per il reato previsto dall’art. 635 del codice penale, che sanziona con la reclusione da 6 mesi a 3 anni coloro che distruggono, disperdono o rendono inservibili gli edifici pubblici. All’esito delle attività il cittadino pakistano, che lo scorso 20 febbraio era stato individuato quale responsabile di un analogo fatto commesso presso una copisteria di via Nazario Sauro, è stato condotto presso la casa circondariale di Gorizia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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