Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Pesca, Panontin: «Risorse ittiche ricchezza del territorio con la tutela dell'ambiente»

L'assessore alla Pesca, Paolo Panontin, sulla gestione delle risorse ittiche nelle acque interne, che diverranno disegno di legge

«Gestire e valorizzare correttamente, in modo più razionale e moderno, le risorse ittiche nelle acque interne, per preservare una ricchezza del nostro territorio puntando alla salute dell'ecosistema».

È questo l'obiettivo che si prefiggono le nuove disposizioni regionali per la gestione delle risorse ittiche nelle acque interne, che diverranno disegno di legge. 

«Ma prima che ciò accada - ha specificato l'assessore alla Pesca, Paolo Panontin - intendiamo avviare consultazioni con tutti i soggetti portatori di interesse legati alla tutela, salvaguardia, valorizzazione delle acque interne del Friuli Venezia Giulia».

Consultazioni, che Panontin ha avviato ieri sera a Udine, nel palazzo della Regione, incontrando i rappresentanti delle associazioni dei pescatori sportivi, presente il presidente dell'Ente tutela pesca, Flaviano Fantin.

Il disegno di legge che la Regione sta preparando, ha aggiunto l'assessore, «si basa su un lavoro di analisi, studio, ricerca e preparazione, che ha impegnato i tecnici dell'Amministrazione per oltre sei mesi, e che si pone l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse ittiche, e nel contempo la qualità delle risorse idriche».

Per ottenere il miglior risultato in questa fase, propedeutica alla stesura dell'articolato, Panontin ha fatto predisporre una dettagliata relazione, corredata da grafici e cartografie esemplificative, che tratta, in particolare: dei principi ispiratori e delle finalità della riforma; del nuovo modello di gestione delle risorse ittiche nelle acque interne e della relativa programmazione; degli effetti che la riforma potrà avere per la pesca sportiva e per quella professionale; della riorganizzazione della disciplina delle immissioni; e della tutela della fauna ittica.

La bozza illustrata ieri sera, come ha voluto riaffermare l'assessore Panontin, rappresenta uno strumento teso ad avviare il confronto con i soggetti portatori di interesse. 

Infatti la Regione, ha precisato, è aperta ad accogliere suggerimenti e proposte che possano consentire di ottimizzarne il testo e rendere più efficaci gli effetti positivi del nuovo strumento normativo sulle acque interne e sul territorio di riferimento.

Lo scopo dell'incontro di ieri sera, e così sarà per quelli successivi, era infatti quello verificare i contenuti del progetto di riforma, che Panontin ha definito 'innovativo', prima della sua approvazione ufficiale da parte della Giunta regionale.

Tant'è che il documento sottoposto ai presenti, che verrà presentato agli altri soggetti interessati nelle prossime settimane, è descrittivo, privo di tecnicismi giuridici e arricchito con informazioni integrative che non potranno comparire nel testo definitivo della legge. 

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