Pesca illegale, 5000 euro di multa al pescatore e pesce in beneficenza

L'uomo è stato intercettato dalla Guardia Costiera di Monfalcone che ha sequestrato l'attrezzatura da pesca e 45 kg tra branzini e orate

Quasi 5000 euro di multa, una rete da posta di 200 metri sequestrata e 45 kg di pescato regalato in beneficenza. Sono questi i numeri dell'operazione condotta nella giornata di ieri, 28 maggio, dalla Guardia Costiera di Monfalcone presso il porto di Marano Lagunare, dove è stato sorpreso un peschereccio illegale.

I fatti

Il personale militare ha intercettato nella notte un pescatore maranese che mediante l'utilizzo di un natante non registrato quale unità da pesca, di fatto una unità da diporto, trasportava pescato composto da orate, branzini e cefali per un peso complessivo pari a circa 45 Kg destinati alla vendita. "Tale pratica, vietata dalle vigenti normative - si legge nella nota - ha condotto all'elevazione nei confronti del pescatore di sanzioni amministrative per quasi 5000 euro complessivi oltre al sequestro del pescato e dell'attrezzatura da pesca, composta da circa 200 mt di rete da posta e da un tamburo utilizzato per calare in mare e salpare la rete".

Il pesce sequestrato, dopo i controlli sanitari, è stato donato al Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine per la mensa dei poveri. L'operazione rientra nel novero delle costanti attività di vigilanza sulla tutela della pesca e del consumatore che la Guardia Costiera oramai da molti anni pone in essere.

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