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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca

Piano del Traffico: Bozza Definitiva Entro maggio

L’assessore al Traffico e Mobilità del Comune di Trieste Elena Marchigiani nel corso di una conferenza stampa in Municipio ha tracciato un bilancio della fase generale di consultazione sulla bozza del PGTU (approvata dalla Giunta comunale il 6...

L'assessore al Traffico e Mobilità del Comune di Trieste Elena Marchigiani nel corso di una conferenza stampa in Municipio ha tracciato un bilancio della fase generale di consultazione sulla bozza del PGTU (approvata dalla Giunta comunale il 6 febbraio) che si è conclusa ieri.
Nel mese di aprile, la Marchigiani e gli uffici incaricati vaglieranno tutte le richieste e le proposte fin qui emerse allo scopo di predisporre il piano definitivo che ovviamente dovrà mediare tra le diverse richieste che sono emerse (e in alcuni casi tra loro incompatibili).


Ora, nella fase di predisposizione del piano definitivo, si potranno ancora definire eventuali nuovi incontri di approfondimento, se necessari. La proposta di piano così perfezionata sarà infine pubblicamente presentata, indicativamente entro il mese di maggio.

Tale fase è inserita anche nell'ambito della procedura di 'valutazione ambientale strategica' (VAS) per la quale il rapporto preliminare inviato agli enti con competenza ambientale è stato approvato sempre in data 6/2/2012.

"Il faticoso processo di partecipazione - ha sottolineato l'assessore Marchigiani - ha portato a organizzare circa 30 riunioni e incontri con i diversi "portatori di interesse". Sono state consultate le 7 circoscrizioni amministrative e la commissione consiliare competente in materia di urbanistica.

Un tavolo di lavoro che si riunisce con cadenza settimanale è stato aperto con la Provincia di Trieste e la Trieste Trasporti per quanto riguarda il trasporto pubblico e il possibile riassetto delle linee".

Oltre alla presentazione pubblica della bozza del Piano, le numerose altre riunioni che si sono avute nel corso del mese hanno coinvolto: AMT, Saba Italia, TTP, ACI, Commissione Taxi, rappresentanti delle categorie economiche, Confcommercio, Confindustria, Comitati di quartiere, Vigili del Fuoco, Azienda Ospedaliera, ASS, Croce Rossa, Carabinieri, Prefettura, Questura, Guardia di Finanza, Agricoltura e Foreste (Regione FVG), CNA e Confartigianato, Osservatorio Mobilità Sostenibile e associazioni ambientaliste (WWF, Italia Nostra, Legambiente, Fareambiente), Ordini professionali (ingegneri, architetti, geometri, periti) e ANCE, Aziende del Tavolo di Coordinamento del Mobility Management (Fincantieri, Lucchini, Generali, Regione FVG), Università (Mobility Manager e rappresentanti studenti), Consulta dei Disabili, Consulta dei Giovani, Rappresentanze sindacali del trasporto pubblico e associazioni legate al trasporto pubblico, Polizia Locale, altri servizi comunali (Ufficio Occupazioni Suolo Pubblico, Ambiente, Strade), AcegasAps Illuminazione, AcegasAps Semafori, AcegasAps Ambiente, Organizzazioni Sindacali del Comune di Trieste.

Numerose le tematiche emerse nel corso degli incontri che riguardano principalmente:
la MOBILITA' PEDONALE E CICLABILE: sono state richieste nuove aree pedonali, quali ad esempio la via Imbriani, la subordinazione di alcune aree pedonali al verificarsi di altre condizioni, le modifiche alla disciplina di accesso alle aree pedonali, la verifica della compatibilità tra autobus e ciclisti nelle corsie bus;

il TRASPORTO PUBBLICO: è stato richiesta la possibilità di far transitare i mezzi pubblici lungo la via Gallina in direzione Goldoni (allargando contestualmente i marciapiedi), il mantenimento del polo di interscambio in Piazza Goldoni; sono state evidenziate alcune manovre critiche del trasporto pubblico (ad esempio la svolta Imbriani - Corso Italia); sono stati richiesti spostamenti di alcune linee del bus. In particolare i cittadini e la Circoscrizione hanno segnalato problematicità relative al passaggio di un numero eccessivo di mezzi sulla via Geppa, che al momento sembrano poter essere affrontate attraverso la rilocalizzazione di alcune linee sulle rive; sono comunque al vaglio ulteriori approfondimenti alla ricerca di eventuali alternative. Altre proposte di modifica al tracciato di alcune linee riguardano l'area dell'ospedale Maggiore e della via San Michele; sono state richieste diverse aree di sosta per il servizio TAXI;

la VIABILITA' PRINCIPALE: è stato richiesto di individuare alcune vie a "tolleranza zero" per quanto riguarda gli interventi della Polizia Locale; è stato chiesto di valutare la possibilità di ridurre il traffico lungo la via Galatti e di mantenere aperto il collegamento in salita via Venezian - via Cavana - via Madonna del Mare;

la SOSTA: è stato richiesto di individuare delle fasce orarie di sosta gratuita per i residenti, ma anche di mantenere delle agevolazioni più forti per gli stessi; è stato richiesto di rimodulare l'offerta tariffaria all'interno degli impianti di parcheggio; è stato richiesto di ampliare l'offerta di sosta per i motocicli; diverse valutazioni e indirizzi sono stati forniti in merito alle aree di sosta a pagamento nelle periferie. Sempre in merito alle tariffe agevolate per la sosta in strada dei residenti, a partire dallo studio di esperienze avviate in altre città, si sta concretamente valutando la possibilità di sostituire alla soluzione per fasce orarie gratuite (aggiuntive a quelle notturne), una soluzione che propone un abbonamento mensile a costo minimo per le fasce di reddito più basso e che va via via modulato sull'aumento del reddito stesso.

"Terminata questa prima fase di consultazioni - ha ribadito la Marchigiani - l'intento è di lavorare su un duplice fronte: da un lato, promuovere l'estensione delle aree pedonali e a elevata pedonalità, unitamente a spazi dedicati alle biciclette, con l'obiettivo di migliorare non solo la fruibilità delle aree del centro città e di alcuni rioni, ma anche la qualità dell'aria abbattendo l'inquinamento acustico.

D'altro canto, si è andata rafforzando la volontà di tutelare i residenti per quanto possibile. L'obiettivo non è infatti svuotare il centro da chi lo abita, bensì favorire un graduale cambiamento di abitudini e stili di vita, che portino sempre di più a privilegiare il camminare e il muoversi in bicicletta, lasciando le automobili in spazi a parcheggio idonei allo scopo all'interno dei contenitori esistenti e di quelli che saranno progettati in futuro.

Il cambiamento deve però essere graduale - ha concluso l'assessore - e non risultare una repentina vessazione ai danni di chi vive nel centro storico. Rimaniamo quindi in attesa dei documenti richiesti da tutti i soggetti a oggi consultati, al fine di proseguire e migliorare - grazie all'aiuto dei cittadini e dei portatori di interesse - il progetto di Piano del Traffico, che a partire da giugno intraprenderà quindi il proprio iter di Giunta e consiliare".

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