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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Piano Regolatore: Comincia la Seconda Fase di Ascolto

Prosegue, ed entra sempre più nei dettagli della sua complessa “costruzione”, il percorso per l’elaborazione del nuovo Piano Regolatore Generale del Comune di Trieste. Iniziato con la presa d’atto della “chiusura” della precedente Variante 118...

Prosegue, ed entra sempre più nei dettagli della sua complessa "costruzione", il percorso per l'elaborazione del nuovo Piano Regolatore Generale del Comune di Trieste.

Iniziato con la presa d'atto della "chiusura" della precedente Variante 118, già poco dopo l'insediamento del Sindaco Cosolini, e quindi continuato - nel novembre scorso - con l'approvazione delle "Direttive" per un nuovo Piano e con la contemporanea entrata in vigore delle nuove "salvaguardie", e poi proseguito con una prima ampia fase di "ascolto" della cittadinanza e delle sue organizzazioni sul territorio sviluppatasi nei mesi scorsi attraverso le Circoscrizioni, il "cammino" verso il nuovo PRGC entra ora in una ulteriore e più articolata e approfondita "II fase di ascolto" che ancor più dettagliatamente potrà interfacciarsi e integrarsi con il lavoro di analisi e interpretazione della città, dei suoi problemi e potenzialità già in corso da parte del nuovo Ufficio di Piano appositamente costituito in Municipio.

E proprio sul significato, sui contenuti e sull'articolazione di questo altro "passaggio" è intervenuta oggi l'Assessore comunale alla Pianificazione Urbana Elena Marchigiani, con una conferenza stampa sul tema "L'iter per il nuovo PRGC - Avvio della II fase di ascolto".

L'Assessore Marchigiani ha innanzitutto voluto ribadire la convinzione di fondo di questa Amministrazione secondo la quale la messa a punto di strumenti pianificatori di così rilevante importanza per il futuro dell'intera città, come appunto la nuova Variante generale al Piano Regolatore (o, analogamente, il Piano del Traffico o altri importanti progetti di ampio interesse), non possa più essere concepita come un'azione calata dall'alto, bensì vada intesa come l'esito di un processo di discussione, condivisione e co-costruzione delle scelte, insieme ai tanti "portatori di interessi" e ai cittadini che vivono la città e i suoi quartieri quotidianamente.

La Marchigiani ha poi fatto un primo "punto" sui "frutti" della "prima fase di ascolto", materialmente conclusasi nei giorni scorsi quanto ad appuntamenti e incontri sul territorio (l'ultimo il 19 giugno a Opicina, con la II Circoscrizione-Altipiano Est), ma che tuttavia prosegue quanto a distribuzione e raccolta dei questionari, che potranno essere ancora compilati on line (o cartacei presso le sedi delle Circoscrizioni) fino al 21 luglio.

In due mesi - ha precisato l'Assessore - sono stati distribuiti 2500 questionari cartacei (sia in lingua italiana che slovena) mentre sono stati compilati on line, tramite l'apposita "pagina" della Retecivica, più di 1200 questionari e conteggiati più di 8000 accessi al sito web specifico.

Passando dunque alla "II fase di ascolto", l'Assessore Marchigiani ha spiegato che questa si svilupperà nel corso dei mesi di luglio e settembre, articolandosi in tre distinti momenti: gli incontri tecnici, i tavoli tematici e i tavoli istituzionali.

Gli incontri tecnici saranno svolti con i soggetti che sono stati già consultati nella fase di stesura delle Direttive (cioè con le principali categorie interessate: gli ordini professionali, le associazioni ambientaliste, i costruttori?).

In questi incontri sarà presentata e discussa la metodologia di lavoro fin qui seguita per il Piano regolatore, ma soprattutto si darà spazio a eventuali osservazioni e proposte in merito a questioni tecniche.

I tavoli tematici - per i quali è prevista una ben più ampia partecipazione, con la possibilità a tutti gli interessati di iscriversi - saranno invece finalizzati a mettere a fuoco alcune "questioni di prospettiva", ossia progettualità, visioni, potenzialità e problemi che i diversi portatori di interesse vorrebbero vedere valorizzati e trattati nel PRGC.

Infine, i tavoli istituzionali vedranno il coinvolgimento degli enti territoriali competenti; ciò che permetterà di condividere una visione strategica di sviluppo nell'Area Vasta.

Quanto a tempistica, la Marchigiani ha informato che da oggi, lunedì 2 luglio sono disponibili sul sito www.retecivica.trieste.it, nello spazio dedicato al nuovo PRGC, tutte le informazioni relative a questa seconda fase di ascolto.


Contestualmente partiranno gli incontri tecnici, che saranno effettuati entro la prima settimana di luglio su invito diretto dell'Ufficio di Piano, mentre, subito dopo, i tavoli tematici avranno la seguente programmazione:

- l'11 luglio, su "Dove sarà Trieste? Prospettive alla scala dell'area vasta";
- il 13 luglio, su "Cosa farà Trieste? Economie e ricerca";
- il 16 luglio, su "Quali nature a Trieste? Ambienti e paesaggi";
- il 18 luglio, su "Come fare di Trieste una città più bella e abitabile? Questioni di qualità urbana";
- il 19 luglio, su "Quali case e servizi a Trieste? Questioni di welfare".

Tutti questi incontri avranno luogo nella Sala del Consiglio Comunale, sempre con inizio alle ore 11.

Come detto è prevista una partecipazione ampia e per chi non verrà convocato direttamente ai tavoli tramite invito del Comune ci sarà comunque la possibilità di accreditarsi on line (www.retecivica.trieste.it), per uno o più tavoli tematici.
I requisiti richiesti sono: essere un ente/associazione riconosciuta e motivare l'interesse verso la tematica.
Tale fase di accreditamento avverrà tra il 2 e il 9 luglio.

I contributi dei partecipanti ai tavoli tematici dovranno pervenire all'Ufficio di Piano entro il 10 agosto, riassunti in un massimo di 3 cartelle

"I risultati di questo intenso processo di partecipazione e ascolto di cittadine, cittadini "portatori di interesse" vari - ha spiegato quindi la Marchigiani - verranno presentati dall'Amministrazione nell'autunno e resi disponibili sul sito web dedicato.

In particolare, verranno presentati gli esiti dei questionari e alcune "mappe della città immaginata" derivanti dalle informazioni raccolte attraverso i questionari stessi e le interviste fatte sul territorio dagli stagisti della Facoltà di Architettura coinvolti nella "prima fase", per tramite delle Circoscrizioni.

Verranno altresì presentati e discussi gli esiti degli incontri tecnici e dei tavoli tematici, nonché le indicazioni di prospettiva che il Piano intende assumere."

"Il tutto - ha concluso l'Assessore Marchigiani - nell'intento di condividere al massimo grado possibile un Piano capace di confrontarsi con alcuni dei principali temi al centro della riflessione sulla pianificazione e sulla città contemporanea, perseguendo cioè lo sviluppo sostenibile, contenendo il consumo di suolo, recuperando, riqualificando e "rifunzionalizzando" il patrimonio esistente, promuovendo la qualità dell'ambiente e del paesaggio, incentivando una mobilità sostenibile.
Un nuovo Piano, costruito attraverso un reale percorso di ascolto attivo dei cittadini.

E per la cui adozione intendiamo assolutamente rispettare il termine del novembre 2013, prima dello scadere delle salvaguardie sancite con le Direttive approvate nel novembre dello scorso anno."

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