Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Dalle gare tra plotoni alla ricerca dei sopravvissuti: il Piemonte Cavalleria si addestra sulla neve

Numerose competizioni e attività collaterali alle cosiddette "Olimpiadi degli Alpini" in Val Pusteria

Sono iniziati da alcuni mesi la lunga e faticosa preparazione atletica e l’addestramento del personale di “Piemonte Cavalleria”, unico Reggimento operativo a Trieste alle dipendenze della Brigata Alpina “Julia”, in vista dei Campionati Sciistici delle Truppe Alpine, prestigiosa competizione sportiva militare in programma per metà marzo.
I Ca.STA., alla loro 69^ edizione, infatti, rappresentano il tradizionale momento di verifica dell’addestramento raggiunto dalle Unità Alpine, delle quali da qualche anno fa parte il Reggimento, nel saper operare in ambiente montano innevato e  stanno diventando sempre più un importante appuntamento sportivo militare a livello internazionale. Quest’anno si svolgeranno dal 13 al 19 marzo a San Candido, nell’Alta Val Pusteria (Trentino Alto Adige).

Numerose le competizioni, che in un’intensa settimana impegneranno centinaia di soldati nel tentativo di aggiudicarsi i vari Trofei in palio ed i titoli di “Campione italiano dell’Esercito” nelle diverse discipline sportive.
La gara regina dei campionati è la gara dei plotoni: una durissima competizione su tre giornate, in cui i plotoni dei reggimenti, tra i quali quello del Piemonte Cavalleria e delle nazioni estere partecipanti, completamente equipaggiati ed armati, affrontano un impegnativo movimento scialpinistico. Durante la competizione devono infatti superare varie prove selettive fra cui tiri con le armi in dotazione, lancio di precisione della bomba a mano inerte, una prova topografica, una di ricerca travolti da valanga mediante apparecchiature ARTVA ed una prova di trattamento ferito in ambiente non permissivo, prove rese ancor più impegnative dall’equipaggiamento individuale e lo zaino da 15 Kg sulle spalle.

Le capacità raggiunte al termine di un addestramento di questo tipo consentiranno inoltre ai militari delle truppe alpine, come accaduto nei recenti avvenimenti in Centro Italia, di operare in ambienti innevati dove è richiesto l’intervento dell’Esercito a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali.

Numerose saranno le attività collaterali, tra cui l’immancabile concerto della fanfara della Brigata Alpina “Julia” e la spettacolare fiaccolata composta da più di 200 sciatori, che contribuiranno a rendere particolarmente ricco ed avvincente il calendario di quelle che sono ormai conosciute come le “Olimpiadi degli Alpini”. Non mancherà anche un tributo a chi ha donato la sua vita per la Patria, con la deposizione di una corona ai monumenti dei caduti dei paesi ospitanti.
Evento clou sarà l’esercitazione tecnico tattica in cui, smessi i panni di atleti, gli Alpini e i Cavalieri daranno dimostrazione della loro capacità di vivere, muovere e combattere in ambienti estremi come quello innevato: elicotteri, mezzi cingolati da neve, motoslitte e sci, ma soprattutto uomini ben addestrati, saranno protagonisti di un’azione a ritmi serrati, che proietterà lo spettatore in mezzo all’azione.

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