Cronaca

I Pokémon invadono anche Trieste

Il gioco Pokémon Go giunge anche a Trieste in tutta la viralità del fenomeno. Questa sera alle 20.45 ci sarà in Piazza Unità d'Italia il secondo raduno triestino di questo gioco di "realtà aumentata" non giocato da soli ragazzini imberbi ma anche da adulti di quasi tutte le età 

Foto del primo raduno Pokémon Go di Trieste

Pokémon Go arriva anche a Trieste in quello che sta assumendo sempre più le caratteristiche di un fenomeno virale. Questa sera alle 20.45 ci sarà in Piazza Unità d'Italia il secondo raduno triestino di questo gioco di "realtà aumentata". E per quanto possa sembrare strano, non è giocato da soli ragazzini imberbi ma anche da adulti di quasi tutte le età. 

Il primo evento raduno di questo gioco a Trieste è avvenuto il 12 luglio e ha riscontrato un discreto numero di partecipanti, ma quello di stasera potrebbe beneficiare in termini di partecipazione, della grandissima pubblicità che questo nuovo game sta riscontrando in tutto il mondo. In brevissimo tempo i video su Youtube riguardanti Pokémon Go vengono visualizzati con numeri esorbitanti e i download del gioco sugli store Apple e Android hanno superato in brevissimo tempo i 40 milioni di download.

Il gioco consiste nel "vivere" attraverso un personaggio Pokémon l'esperienza della "realtà aumentata", dove elementi inseriti in dispositivi elettronici come smartphone o computer dotati di webcam o altri sensori, "aumentano" la percezione della realtà (non mediata da computer). Nel gioco Pokémon Go occorre catturare dei personaggi Pokémon, oltre 100 specie diverse, attraverso le "pokevall" (trappole virtuali che il giocatore lancia nella "realtà virtuale" dello smartphone). Tutto questo nel contesto cittadino reale, dunque con gli sfondi che noi tutti conosciamo di Piazza Unità, Cavana, Molo Audace, Ponterosso, ecc. ecc.

Il gioco Pokémon Go è infatti fruibile in tutto il mondo e si "adatta" a ogni contesto reale in cui si trova chi ne fa uso. Viaggia dunque tra il mondo reale e il mondo virtuale, con tutte le polemiche che un gioco del genere può suscitare. Tra persone cadute in dirupi per catturare il "mostriciattolo" raro, ad altri investiti da automobili non presenti nel "mondo del telefonino".

I giochi Pokémon della serie principale hanno spesso usato località del mondo reale come le regioni di Hokkaido e Kanto in Giappone, New York e Parigi come fonte di ispirazione per le loro ambientazioni. Sul sito della Pokemon dichiarano: «In Pokémon GO è il mondo reale a fare da sfondo alle tue avventure! Non perdere altro tempo, corri fuori e comincia a catturare Pokémon selvatici. Esplora paesi e città vicini e lontani per catturare più Pokémon che puoi. Mentre sei in giro, il tuo smartphone vibrerà quando ci sono Pokémon nelle vicinanze. E quando incontrerai un Pokémon, prendi la mira sul touch screen del tuo smartphone e lancia una Poké Ball per catturarlo. Non ti distrarre o se la darà a gambe! Cerca anche i Pokéstop disseminati nei posti più famosi, come opere di arte pubblica, luoghi d'interesse storico e monumenti dove potrai raccogliere Poké Ball e altri strumenti».

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