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Costiera, Polidori: "Verso un progetto per parcheggi e pista ciclabile"

Una proposta avanzata in VI commissione che, riferisce il vicesindaco, "ha raccolto il 100% di consensi. Si tratterebbe di restringere la carreggiata ma il traffico quasi non ne risentirebbe, risolvendo il problema dei parcheggi e promuovendo il cicloturismo"

Parcheggi e pista ciclabile sulla strada Costiera: un semplice intervento di segnaletica orizzontale per restringere la carreggiata destinata agli automezzi e affrontare, insieme, il problema dei parcheggi e la promozione del cicloturismo. Questa la proposta del vicesindaco Paolo Polidori, avanzata questa mattina in VI commissione consiliare, in risposta alla mozione della consigliera Valentina Repini che riguardava la cronica carenza di parcheggi in seguito alla “stretta” della Polizia locale nell'estate del 2018 sulla sosta vietata in Costiera.

“L'anno scorso – ha specificato Polidori - il procuratore ha scritto in Prefettura per disporre il divieto di sosta, poiché i 'parcheggi selvaggi' erano diventati un grave problema per la sicurezza, soprattutto quelli nella galleria naturale. Da lì è partito tutto, a stagione balneare già cominciata. Dalla Marinella fino ad Aurisina in poi non c'era più un parcheggio disponibile quindi mi sono attivato per cambiare a segnaletica orizzontale, creando 430 posti auto. I bus navetta non sono partiti perché APT non ha voluto, in compenso ci sono nuovi parcheggi in via Beirut, eppure non sono ancora abbastanza”

L'idea della strada Costiera turistica, sostenuta dal vicesindaco, prevede “il restringimento della carreggiata per recuperare una lunga fila di parcheggi fino a Duino - Aurisina e una pista ciclabile con un panorama mozzafiato su una delle strade più belle del mondo. Ho raccolto il 100% di consensi dai vari partiti, e si sono dimostrati d'accordo anche l'assessore regionale alle infrastrutture Pizzimenti e il sindaco di Duino – Aurisina Pallotta, che ho sentito al telefono. Ora si tratta di coinvolgere gli uffici tecnici per un progetto di fattibilità, porteremo la proposta in Consiglio Comunale entro un mese e verosimilmente per la prossima stagione estiva potrebbe essere tutto pronto”.

“Con il restringimento delle due ampie corsie sarebbe comunque necessario abbassare i limiti di velocità, ma il vicesindaco assicura che “si impiegherebbero solo 2 minuti e 40 secondi in più per percorrere la strada, ho fatto la prova empirica provando a rispettare quegli ipotetici limiti (da 50 a 60 chilometri orari). Anche con queste condizioni la Costiera continuerebbe a rappresentare uno dei più grandi accessi a Trieste”.

Secondo Polidori “sarà necessario creare delle fermate apposite al Trasporto Pubblico Locale e istituire dei passaggi pedonali, che ora non ci sono. A parte l'incognita della galleria naturale, dove potrebbe essere necessario un passaggio esterno, si tratterebbe sostanzialmente di un intervento di segnaletica orizzontale, con costi contenuti e di realizzazione relativamente breve. Essendo la strada di proprietà di FVG strade, i fondi dovrebbero arrivare proprio dalla Regione. Potrebbe essere una buona risposta anche e soprattutto alle esigenze dei viticoltori e dei gestori degli stabilimenti balneari”.

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