Polizia Ferroviaria: Luca Carocci è il nuovo dirigente regionale

A Trieste dal 1994 ha diretto per 15 anni la Digos triestina. Dal luglio del 2016 ha ricoperto l’incarico di Vicario del Questore di Udine ed è Cavaliere della Repubblica Italiana

Dallo scorso 1° dicembre, il dottor Luca Carocci, Dirigente Superiore della Polizia di Stato, ha assunto la Dirigenza del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Friuli Venezia Giulia, con sede nel capoluogo regionale. Di origine umbra, coniugato, due figli, il dottor Carocci è entrato in Polizia nel 1989 e al termine del corso di formazione è stato assegnato al Compartimento Polizia Postale di Trieste, città con la quale ha mantenuto un lungo e proficuo rapporto professionale.

Trasferito, nel 1994, alla Questura del capoluogo giuliano, ha ricoperto per due anni l’incarico di Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico nonché dei commissariati di Muggia e Duino-Aurisina. Successivamente ha diretto, per oltre 15 anni, la Digos triestina. Dal luglio del 2016 ha ricoperto l’incarico di Vicario del Questore di Udine Insignito nel 2017 dell’Onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana, ad ottobre di quest’anno è stato promosso alla qualifica di Dirigente Superiore della Polizia di Stato e nominato Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Friuli Venezia Giulia.

Anche il Sindaco Roberto Dipiazza ha voluto rendere omaggio in Municipio al dottor Carocci. Congratulandosi per il nuovo importante incarico, ha voluto consegnare il Crest del Comune di Trieste, rivolgendogli un caloroso augurio di buon lavoro.

FOTO3DIC-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Zona arancione da domenica in Friuli Venezia Giulia

  • Calci e pugni in faccia a una 13enne, la madre: "Sta malissimo"

  • Il Gambero Rosso premia le migliori pasticcerie d'Italia, cinque sono a Trieste

  • Cadono in moto in galleria San Vito: grave il passeggero

  • Avviata la distribuzione gratuita di saturimetri in farmacia: chi ne ha diritto

  • Possibile stato d'emergenza fino ad aprile, e intanto il Fvg rischia la zona rossa

Torna su
TriestePrima è in caricamento