Polizia di Frontiera, estradato cittadino italiano condannato in Slovenia

Un 52enne italiano condannato a Capodistria per rapina e ricettazione, estradato. Sconterà cinque anni e due mesi nelle carceri italiane

Condannato e detenuto in Slovenia per rapina e ricettazione, finirà di scontare in Italia la pena di cinque anni e due mesi di reclusione. Si tratta del 52enne cittadino italiano, M.B., originario di Bergamo, consegnato l’altroieri al personale del Settore Polizia di Frontiera di Trieste. L’uomo è stato condannato in via definitiva nel 2015 dalla Corte d’Appello di Capodistria (Slovenia); lo scorso ottobre la sentenza è stata riconosciuta dalla Corte d’Appello di Brescia, come previsto dalla normativa europea.

Dalla Slovenia sono stati estradati, in questi giorni, anche due cittadini extracomunitari, un albanese e un macedone, ricercati in ambito europeo. Il primo, A.B. di 31 anni, era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa lo scorso ottobre dal GIP del Tribunale di Pescara per traffico di sostanze stupefacenti. Stessa misura cautelare anche per l’altro straniero, H.I. di 38 anni, disposta lo scorso dicembre dal GIP del Tribunale di Trento per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti organizzati.

L’esecuzione delle estradizioni, così come delle riammissioni, rientra tra le competenze esclusive del Settore Polizia di Frontiera di Trieste, che negli ultimi anni, tra le tante, ha gestito anche diverse estradizioni di grande rilevanza nazionale.

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