Blitz della Polizia a Lecce, triestina di 25 anni indagata per detenzione a fini di spaccio

A riportare la notizia sono i colleghi di LeccePrima. Nei guai anche un giovane coetaneo e suo fratello di 19 anni

Una ragazza triestina di 25 anni le cui generalità non sono state rese note risulta essere indagata per possesso di stupefacenti dopo essere stata trovata in compagnia di un coetaneo (A.O. le iniziali) arrestato per furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. L'episodio è avvenuto ieri 30 marzo e ha coinvolto anche il fratello del 25enne, un giovane di 19 anni (H.O. le iniziali) anch'egli fermato dagli agenti della Volante del capoluogo salentino. 

I due fratelli, stando a quanto contesta la Polizia, avrebbero tentato di rubare in un’abitazione. Tutto è nato quando i poliziotti, durante un normale controllo hanno notato un giovane intento a scavalcare un cancello. Accortosi, però, della pattuglia, dopo un attimo di esitazione – durante il quale il soggetto avrebbe anche fissato gli agenti in auto – rapidamente, avrebbe scavalcato il cancello, per poi fuggire all’interno del giardino, in direzione di una via retrostante.

Inseguito a piedi

Uno degli agenti si è messo subito alle calcagna del giovane inseguendolo a piedi, mentre l’altro, non perdendo di vista l’uomo all’interno del cortile, l'ha notato scavalcare il muro di cinta facendo perdere rapidamente le sue tracce. L’agente che si era messo a inseguirlo, tornato indietro sui suoi passi per salire in auto e proseguire le ricerche in modo più agevole, ha notato a sua volta la testa di un altro giovane. Questi stava cercando di scavalcare il muro di cinta di un’abitazione di via Sidoti. Gli ha intimato l’alt, ma il giovane ha continuato nella sua azione, saltando all’interno del cortile, per essere inseguito da un altro agente che, raggiuntolo nei pressi di un box auto aperto, è riuscito a notare che il fuggitivo aveva nella cintura dei pantaloni un cofanetto. Poi, uno scatto fulmineo, per scappare, percorrendo la via a ritroso e cercando nuovamente di scavalcare il muro di cinta dell’abitazione, sempre inseguito. E’ finita con una colluttazione, durante la quale il giovane avrebbe lanciato per terra il cofanetto. Tutto s’è concluso con un paio di manette ai polsi per il più giovane dei due. 

La descrizione del ragazzo riuscito a fuggire, comunque riconosciuto dagli opertatori, visto che noto, è stata diramata alle altre volanti in servizio che si sono poste alla sua ricerca. Il fermato, intanto, dimostrandosi poco collaborativo, pare abbia fornito informazioni risultate false sul luogo dove avrebbe preso il cofanetto, all’interno del quale vi erano cinque orologi di varie marche, un cinturino in acciaio Cartier, un altro di cuoio e due collane in bigiotteria.

Fermati due fratelli

Effettuando una ricerca presso gli abitanti del condominio nel quale si era introdotto, si è risaliti al luogo dove il cofanetto era stato asportato. I proprietari, due anziani, non si erano ancora accorti del furto, salvo poi constatare che la porta di una stanza dalla quale i ladri erano usciti risultava chiusa a chiave dall’interno ed era stata completamente rovistata.

Il fermato è stato accompagnato in Questura e perquisito. Nella tasca destra dei pantaloni, aveva un braccialetto di perle e un orologio da donna, anche questi monili riconosciuti dal proprietario dell’appartamento. Da una successiva attività investigativa, si è poi risaliti al domicilio del ragazzo sfuggito all’inseguimento, il fratello. Così, di una volante si è recata presso l’abitazione dove il fratello 25enne era in compagnia della ragazza triestina. 

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Durante una perquisizione, in una vaschetta del bagno, è stato trovato un barattolo di vetro contenente tre involucri in cellophane di marijuana, mentre in una busta da tabacco, posta sul tavolo della cucina, c’era altra “erba” per un totale di 20,55 grammi oltre a una banconota da 100 euro. Altre tre banconote, sempre da 100 euro, sono state trovate nell’armadio della camera da letto e nascoste sotto alcuni indumenti. Al termine degli accertamenti i due fratelli sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e resistenza pubblico ufficiale. Il 25enne risponde anche di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti. 

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