Monfalcone dichiara guerra alla droga, test in dotazione alla Polizia Locale

Nei giorni scorsi l'amministrazione guidata da Anna Maria Cisint ha introdotto il "drug screen", strumento che permetterà l'individuazione di sostanze stupefacenti attraverso un tampone da eseguire sugli automobilisti

Dal carroarmato cantato in "Monfalcon" al posto di blocco messo in scena in "Inquietudine", per arrivare infine ad un possibile "Tampon". Quello che per i residenti della Bisiacaria potrebbe evocare parte del repertorio del celebre gruppo musicale Thc, rappresenta invece il nuovo strumento in dotazione alla Polizia Locale, vale a dire il "drug screen", un test a reagenti chimici capace di individuare, nella saliva delle persone controllate, tracce di stupefacente.   

La battaglia portata avanti in questi giorni dall'amministrazione guidata da Anna Maria Cisint contro l'uso e la vendita di sostanze stupefacenti ha acceso quindi il faro sui consumatori di cocaina, marijuana, anfetamine ed oppiacei e, soprattutto degli automobilisti alla guida sotto l'effetto di queste droghe. Nel dettaglio, l'individuazione delle sostanze potrà essere rilevata attraverso questo nuovo strumento, già in dotazione alle altre forze di polizia. Il prelievo della sostanza avverrà grazie all'esecuzione di un tampone. 

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