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Il "saluto" delle volanti a Matteo e Pierluigi a un anno dalla loro morte (VIDEO)

A un anno esatto dall'omicidio, il quattro ottobre 2019, alle 16:53, la città e le forze dell'ordine, alla presenza del Questore Petronzi, si sono riuniti in quel tratto di via Tor Bandena che proprio due giorni fa è stato intitolato ai due poliziotti

 

Le volanti della Polizia sfilano una dopo l'altra a sirene spiegate davanti al palazzo della Questura, quasi un canto marziale e solenne per ricordare i loro eroi, periti nell'esercizio del loro dovere esattamente un anno fa, il quattro ottobre 2019, alle 16:53. Oggi, alla stessa ora, alla presenza del Questore Petronzi e dei rappresentanti delle altre forze dell'ordine, la città si è riunita in quel tratto di via Tor Bandena che proprio due giorni fa è stato intitolato ai due poliziotti brutalmente assassinati, Pierluigi Rotta e Matteo Demenego. Presenti anche le loro famiglie, circondate dall'affetto di un gruppo di cittadini, che alla fine del simbolico rituale sono entrati nel Famedio della Questura, aperto a tutti per l'occasione già dal mattino, a deporre fiori e corone.

“Noi abbiamo aperto il palazzo ai cittadini dal giorno dopo l'omicidio – ha dichiarato il Questore - perché la città chiedeva di poterci manifestare la sua solidarietà. Noi oggi abbiamo riaperto il nostro palazzo per consentire ai protagonisti di questo dolore, che tutta la città prova con noi, di venire qui, ritrovarci e riconoscerci”.

Un dolore condiviso dalla città intera e soprattutto dalle famiglie che chiedono giustizia. La richiesta di una giusta sanzione era stata espressa già da Petronzi durante la cerimonia di intitolazione della via, ed è stata rinnovata in questa sede:“Siamo qui in attesa del responso da parte dell'autorità giudiziaria, intanto il nostro impegno è quello di lavorare nel quotidiano come abbiamo sempre fatto e continueremo a fare”.

Nella tarda mattinata ha avuto luogo anche un motoraduno, organizzato dalla delegazione triestina del Moto Club della Polizia di Stato e molto partecipato, che ha visto i bolidi a due ruote di molti moto club anche da fuori Trieste sfilare nelle strade cittadine per onorare la memoria dei Figli delle stelle.

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