Furti, violenze, minacce: in sette "banditi" dal Goriziano

Tutti avevano precedenti penali. Tra i reati commessi: lesioni personali, violenza sessuale, furto, ricettazione. Il Questore di Gorizia ha disposto il divieto di rientro per tre anni nei comuni in cui sono stati commessi i fatti

Sono sette i divieti di ritorno emessi dal Questore di Gorizia nei confronti di persone responsabili di attività pericolose per la sicurezza pubblica. Oltre al caso del cittadino pakistano M.A. (divieto di ritorno per tre anni dal comune di Gorizia), si segnalano altri sei provvedimenti giunti a conclusione di una incisiva attività condotta dalla divisione Polizia anticrimine. M.A.è stato arrestato dal personale dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Gorizia per un episodio avvenuto presso l’Azienda per l’assistenza sanitaria di Gorizia (danneggiamento aggravato, interruzione di pubblico servizio, lesioni e minacce, arresto convalidato).

Altri casi

Queste le altre sei persone destinatarie dei divieti:

- S.I., cittadino romeno di 48 anni, con precedenti per commercio di prodotti contraffatti e falsi e per ricettazione, per lui divieto di ritorno per tre anni dal comune di Gorizia.

- J.A., di 40 anni, cittadino nigeriano, è stato rintracciato dai carabinieri di Cormons, con numerosi precedenti per resistenza, rapina, lesioni personali, danneggiamento, interruzione di pubblico servizio. In passato arrestato per violenza sessuale e violenza privata, lo scorso aprile J.A. era stato sorpreso dai Carabinieri mentre importunava la titolare di un esercizio commerciale chiedendo insistentemente soldi e facendo intendere di non volersi allontanare prima di averli ottenuti. Anche per lui divieto di ritorno per tre anni questa volta dal comune di Cormons.

- K.S., di 42 anni, e B.D., di 21 anni, entrambe con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, sono state segnalate dai Carabinieri di Villesse perché ritenute responsabili di furto di vestiti in tre negozi del “Tiare”: per loro divieto di ritorno per tre anni dal comune di Villesse.

-E.C., 46 anni, cittadina italiana, con precedenti per reati contro il patrimonio, è stata sorpresa dai Carabinieri di Cormons, alla stazione ferroviaria con O.L., di 41 anni, pregiudicato locale. Dagli accertamenti svolti emergevano elementi che i due avessero commesso il reato di ricettazione in concorso e per tale motivo il questore ha disposto anche per loro il divieto di ritorno nel comune di Cormons per tre anni.

Ubriaco colpisce al volto un poliziotto, arrestato

Potrebbe interessarti

  • Ragno violino, quali sono i sintomi e come comportarsi nel caso di morso

  • Freschi di stagione o secchi, ecco perché mangiare fichi fa bene alla salute

  • Tutti con lo sguardo verso il cielo, appuntamento questa sera con l'eclissi di Luna Rossa

  • Gusti estivi, idee per 4 ricette sfiziose a base di zucchine

I più letti della settimana

  • Ragno violino, quali sono i sintomi e come comportarsi nel caso di morso

  • Cancro al polmone e malattie respiratorie, Trieste tra le città italiane più colpite

  • Porsche "impazzita" abbatte un semaforo: tragedia sfiorata in viale Miramare

  • Esercito in centro, Famulari: "Non sono la miglior accoglienza per una città turistica"

  • Maxi frode in tutta Europa con sequestri per 80 milioni di euro e 25 arresti, in carcere doganiere triestino

  • Freschi di stagione o secchi, ecco perché mangiare fichi fa bene alla salute

Torna su
TriestePrima è in caricamento