Cronaca

Polizia: successo per il Concerto della Fanfara, aggressioni al -54% in Fvg

Su scala nazionale si documenta un calo dei principali reati: -27% furti, -37% rapine, -5% aggressioni, -47% furti rame, -9% danneggiamenti

Giocondità, la marcia d’ordinanza della Polizia di Stato, scritta nel 1928 dal Maestro Giulio Andrea Marchesini, ha aperto il concerto della Fanfara della Polizia di Stato, svoltosi nel tardo pomeriggio odierno nell’atrio storico della Stazione Centrale di Trieste per celebrare i 110 anni di fondazione della specialità della Polizia Ferroviaria.

Presenti il Prefetto Annapaola Porzio, il Questore Leonardo La Viga e le massime autorità civili e amministrative, diretta dal Maestro Secondino De Palma, la Fanfara si è esibita nell’ambito degli eventi collaterali della Barcolana, la regata velica giunta alla sua 49.ma edizione in programma domenica nel golfo di Trieste. A tal proposito si ricorda lo stand istituzionale sulle rive nell’ambito del Villaggio Barcolana, che ha ospitato mercoledì pomeriggio anche i giocatori e lo staff dell’Alma Pallacanestro Trieste e oggi, sabato, dalle ore 16 alle ore 18, ospiterà due atleti delle Fiamme Oro, il gruppo sportivo della Polizia di Stato: il saltatore in lungo e velocista Alessio Guarini e il lanciatore Marco Bortolato

Tornando al concerto, organizzato dalla Questura di Trieste e dal Compartimento Polizia Ferroviaria del Friuli Venezia Giulia, dopo Giocondità, la marcia militare I lancieri del Bengala, Lassus Trombone con l’espressività del glissato dei trombonisti, l’ottavino del professor Leonardo Viola in risalto nelle Stelle e strisce, la marcia Mars der Medici che fa parte del repertorio classico di tutte le bande militari del mondo, Grande amore portata al successo dal trio de Il Volo,  Le campane di San Giusto per connotare il territorio, lo scanzonato Tico-Tico no Fuba con il sax del professor Martina Raffaele, Old times parade di Marco Tamanini (direttore della Banda Musicale della Polizia di Stato tra il 1990 e il 1992, l’ancora gettonato sanremese Occidentali’s Karma che rende  la Fanfara pop e l’aereo Nel blu dipinto di blu.

L’apprezzata esibizione si è conclusa con l’esecuzione dell’Inno nazionale, il Canto degli Italiani, con la musica di Michele Novaro e le parole di Goffredo Mameli. Il concerto di ieri, gratuito e svoltosi nella stazione principale del capoluogo giuliano alla presenza di un folto pubblico, si è inserito nel palinsesto degli eventi realizzati  su tutto il territorio nazionale e nel corso dell’anno, proprio in un’ottica di prossimità e vicinanza ai cittadini/utenti, da parte della specialità della Polizia Ferroviaria in occasione dell’anniversario di fondazione.

Nei loro interventi di saluto il Questore Leonardo La Vigna e il Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria del Friuli Venezia Giulia Annarita Santantonio hanno ricordato che il concerto che celebra i 110 di fondazione della Polizia Ferroviaria ha rappresentato  «di fatto quella che è anche la mission della Polizia di Stato: la vicinanza con i cittadini, la prossimità». Svolto in «una città che in questi giorni si è abbellita e arricchita non soltanto di momenti sportivi, ma di cultura, di musica e con orgoglio – ha affermato il Questore - posso dire che la Polizia di Stato è parte attiva di questa Barcolana».

Nata il 24 giugno 1907, a seguito dell’istituzione dei Commissariati di P.S. presso le Direzioni Compartimentali delle Ferrovie dello Stato con provvedimento di Giovanni Giolitti, all’epoca Ministro dell’Interno, la Polizia Ferroviaria da allora è l’organo di Pubblica Sicurezza naturalmente deputato alla prevenzione e repressione dei reati in ambito ferroviario. La specialità garantisce la sicurezza di tutti coloro che si muovono in treno o frequentano, a vario titolo, le stazioni: attualmente oltre 3 milioni e mezzo di persone, in un settore nevralgico della mobilità del Paese che vede circolare quotidianamente più di 9.000 convogli su oltre 16.000 Km di linea ferrata. Oltre 2.500 le stazioni presenti sul territorio nazionale.

La quotidianità della Polizia Ferroviaria è fatta di prevenzione e contrasto ai fenomeni delittuosi in ambito ferroviario. I dati statistici su scala nazionale parlano di un calo significativo dei principali reati: -27% furti, -37% rapine, -5% aggressioni, -47% furti rame, -9% danneggiamenti. Nel territorio del Friuli Venezia Giulia significativa è stata la diminuzione delle aggressioni, -54%.

Ma la Polizia Ferroviaria offre allo stesso tempo vicinanza e sostegno a chi è in difficoltà: migliaia le persone scomparse rintracciate ogni anno, in particolare minori; decine le vite salvate, di aspiranti suicidi o di persone colte da malore; elevata l’attenzione verso il fenomeno dei migranti; grande la prossimità alle persone emarginate o in stato di bisogno.

Grande anche l’investimento strategico fatto dalla specialità sul fronte delle tecnologie a supporto dell’attività operativa, grazie anche alla recente distribuzione alle pattuglie di smartphone di ultima generazione, forniti anche di rilevatori termici e telecamere con visione notturna e in grado di accedere direttamente alle banche dati di polizia, oltre che di trasmettere dati e immagini in tempo reale alle sale operative. Queste sono state dotate di modernissimi software che consentono anche la geolocalizzazione delle pattuglie, per coordinarne al meglio gli interventi.

Dopo l’esibizione triestina, che ha dato il via a una serie di concerti per celebrare i 110 anni di fondazione della Polizia Ferroviaria, con il contributo di FS Italiane, la Fanfara della Polizia di Stato suonerà domani, alle ore 11.30, nella stazione di Venezia Santa Lucia.

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