Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Polo intermodale Ronchi, FIAB: «Fondamentale renderlo bikefriendly»

«Rendere questa nuova infrastruttura facilmente accessibile in bicicletta porterebbe la nostra regione all'avanguardia nella promozione del intermodalità bici+treno e bici+aereo e darebbe un forte impulso sia alla mobilità ciclistica che al cicloturismo»

Foto Pixabay

 Il Coordinamento Regionale FIAB si associa al Comune di Ronchi dei Legionari nel chiedere alla Regione un contributo straordinario per il collegamento della ciclovia Adriabike (Lignano-Grado- Monfalcone-Trieste) al costruendo polo intermodale. «Rendere questa nuova infrastruttura facilmente accessibile in bicicletta porterebbe la nostra regione all'avanguardia nella promozione del intermodalità bici+treno e bici+aereo e darebbe un forte impulso sia alla mobilità ciclistica che al cicloturismo» ha spiegato FIAB.

«La notizia di un progetto che consentisse collegamenti ciclo pedonali funzionali all’area aeroportuale non ci sorprende né ci giunge nuova,–spiega– in quanto negli ultimi anni come FIAB avevamo più volte fatto presente che un polo intermodale senza possibilità di accesso comodo e sicuro per la mobilità ciclistica nasceva di fatto già carente. Importante e convinta è stata l’azione dell’amministrazione comunale di Ronchi, che ha portato avanti in più occasioni le medesime richieste, da realizzarsi in un discorso ancor più ampio con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile su scala intercomunale (con i collegamenti verso Monfalcone, Staranzano, San Canzian d’Isonzo e l’area carsica e transfrontaliera) e con i collegamenti alla futura ciclovia dell’Isonzo».

«Adesso la palla passa alla Regione–continua–, che ha la possibilità di chiudere il cerchio concedendo, auspicalmente già con la prossima variazione di bilancio, il finanziamento richiesto per la realizzazione dell’opera, che consiste nel collegamento della costruenda banchina sud (la nuova fermata ferroviaria) alla ciclabile esistente in prossimità del raccordo fra SR14 e SP19 e l’area dei laghetti di Dobbia, il miglioramento degli attraversamenti sulla rotonda e il collegamento ciclabile fra la rotonda e il parcheggio est. Una serie di interventi che andrebbero a migliorare gli spostamenti dei lavoratori della zona aeroportuale, di chi ha le necessità di attraversarla, dei pendolari che useranno la nuova stazione ferroviaria, di chi userà il treno per qualche piacevole gita domenicale e dei turisti che potranno arrivare nella nostra regione ed essere accolti non da una semplice ed anonima stazione, ma da un vero hub per il cicloturismo, dotato di tutti i servizi necessari e che permettano di scoprire, con andamento lento, tutte le bellezze del Friuli Venezia Giulia».

«Il Coordinamento FIAB del Friuli Venezia Giulia si augura quindi che la Regione conceda il contributo straordinario per rendere bikefriendly il nuovo Polo Intermodale e realizzare un’infrastruttura ciclistica che potrà portare solamente benefici all’interno territorio negli anni prossimi a venire» conclude.

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