Porro (FdI): "Massimo 15 persone ai funerali, il Comune invii Polizia Locale nei cimiteri"

"La Polizia Locale in cimitero per far rispettare con cortesia le norme sanitarie e il distanziamento, al fine di proteggere i sacerdoti dall'ira dei parenti che si ritrovano a non poter salutare i propri cari defunti". Questa è la richiesta del capogruppo di Fratelli d'Italia Salvatore Porro al Sindaco Dipiazza

"La Polizia Locale in cimitero per far rispettare con cortesia le norme sanitarie e il distanziamento, al fine di proteggere i sacerdoti dall'ira dei parenti che si ritrovano a non poter salutare i propri cari defunti". Questa è la richiesta del capogruppo di Fratelli d'Italia Salvatore Porro al Sindaco Dipiazza.

La segnalazione

"Diversi concittadini - spiega Porro - mi hanno fatto presente il disagio che hanno provato per non poter presenziare alle esequie religiose di parenti e amici a causa delle ingiustificate restrizioni del DPCM del 26 aprile 2020. Analoghe disfunzioni vengono lamentate da alcuni ecclesiastici che giornalmente celebrano le funzioni religiose nei cimiteri cittadini. Come sappiamo i sacerdoti e i diaconi non sono tutori dell'ordine e, non avendo la qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza, non possono allontanare le persone in eccesso, tanto più quando esse siano i parenti dei defunti, cosa oltretutto contraria al buon senso ed alla pietà che è alla base dei riti funerari".

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"Imposizioni anticristiane"

"Nel cimitero comunale di S. Anna - continua l'esponente di FdI - il personale ivi in servizio si occupa anche di disciplinare l'afflusso ai riti, più che altro assumendosi il compito di sopire le proteste dei familiari del defunto che si vedessero impediti di dare l’ ultimo saluto al proprio caro. Al fine di garantire una certa osservanza delle pur discutibili e anticristiane imposizioni delle norme attuali (ai funerali la cerimonia si svolge in un tempo contenuto, i funerali potranno essere celebrati con un numero massimo di 15 persone, mentre un bus urbano di 18 metri potrà portare 40 passaeggeri), ed evitare un'eccessiva ed indebita esposizione degli ecclesiastici incaricati dei funerali alla comprensibile ira dei parenti, sarebbe il caso di inviare sul posto personale della polizia municipale, con l'incarico di esercitare una funzione di contenimento per far osservare le disposizioni vigenti. Sarà anche indispensabile che il personale che dovrà limitarsi ad una forma signorile di dissuasione comunque consona al luogo sacro ed al rispetto dei parenti ed amici del defunto". 

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