Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Arriva il portale "CercaBandi", Serracchiani: «Strumento utilissimo per comuni e Pubblica Amministrazione»

I Comuni potranno accedervi utilizzando semplici parole chiave per individuare le linee di finanziamento aperte

Presentato oggi nell'auditorium della Regione 'CercaBandi', una piattaforma on line che si propone come strumento semplice e immediato, che verrà messo a disposizione dei Comuni per individuare e utilizzare i finanziamenti e i bandi europei per i progetti territoriali.

'CercaBandi' è un sito che raccoglie, infatti, i bandi dedicati alle pubbliche amministrazioni a livello comunitario, nazionale e regionale, li seleziona e li suddivide per settori.

L'iniziativa, a cura della europarlamentare Isabella De Monte, è stata illustrata nel dettaglio alla presenza della presidente della Regione Debora Serracchiani, che tra le sue deleghe ha proprio quella alle Relazioni internazionali.

«All'europarlamentare De Monte va il ringraziamento mio e della Regione perchè l'iniziativa presentata oggi non solo è assolutamente opportuna, ma risponde a una concreta necessità e sono certa consentirà una più approfondita conoscenza dei finanziamenti europei», ha affermato Serracchiani aprendo i lavori del convegno, al quale ha partecipato anche l'assessore regionale alle Politiche comunitarie Francesco Peroni e le cui conclusioni sono state tratte dall'assessore alle Autonomie locali Paolo Panontin.

La presidente ha rilevato come «storicamente in tutto il Paese abbiamo dovuto prima imparare a progettare, poi a spendere opportunamente le risorse: banalmente, queste sono state le difficoltà in materia di programmazione europea». 

«In questi ultimi anni sono stati fatti però - ha aggiunto Serracchiani - dei passi in avanti e credo che la nuova strutturazione della programmazione 2014-20 permetterà migliori performance: il restringimento a cinque obiettivi imposto dalla Commissione europea ha infatti incardinato la progettazione europea su programmazioni di più ampio respiro».

«In questo quadro la Regione, grazie anche agli strumenti assolutamente utili di cui dispone - Informest e Finest - e che ci hanno permesso di fare un salto in avanti, si trova a un ottimo punto rispetto alla nuova programmazione: abbiamo già approvato Por-Fesr, Psr, definendo anche la cooperazione territoriale transfrontaliera. Si tratta di centinaia di milioni di euro di risorse, che si accompagnano alle puntuali azioni della Strategia di specializzazione intelligente. La strada è ben percorsa».

Sia la presidente Serracchiani, sia l'assessore Panontin nelle conclusioni, hanno ricordato come la riforma regionale delle Autonomie locali abbia indicato in maniera puntuale la necessità che la programmazione europea sia di competenza della forma aggregata delle Unioni territoriali intercomunali (Uti).

«Ritengo che tutti gli interventi di oggi abbiano messo in luce l'importanza della logica dell'aggregazione dei territori. La riforma delle Autonomie locali risponde anche all'esigenza di superare la debolezza strutturale dei piccoli Comuni e la loro incapacità di avere la forza di elaborare progetti europei, che, come noto, per essere accolti e approvati devono avere una loro coralità e una partnership forte. Le Uti servono proprio per avere una visione unitaria e di area vasta per lo sviluppo di un territorio con la necessaria forza programmatoria», ha ribadito Panontin.

De Monte per parte sua ha ripercorso le tappe che hanno preceduto il debutto del progetto innovativo del sito, che ha richiesto una lunga fase sperimentale e il lavoro di un team di progettisti europei.

«Un'iniziativa sulla quale ho voluto investire per offrire ai Comuni uno strumento veramente concreto e utile, che possa avvicinare i territori all'Ue. Saper utilizzare le risorse europee non è semplice e spesso gli enti pubblici, soprattutto quelli più piccoli, non dispongono delle risorse economiche e umane per farlo nei tempi e nei modi necessari», ha affermato De Monte. A illustrare strutturazione e operatività del portale sono stati Alessandro Anghileri e Matteo Castellucci di Fin project.

All'incontro, a cui hanno partecipato numerosi amministratori pubblici del Friuli Venezia Giulia, sono intervenuti anche il presidente del Consiglio regionale Franco Iacop, il presidente di Anci Fvg Mario Pezzetta e quello di Aiccre Fvg Franco Brussa.

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