Porto Vecchio verso la riqualificazione: approvata la delibera della Giunta

Porto Vecchio verso la riqualificazione: ok della Giunta al piano regolatore. Dipiazza:" E' una giornata importantissima. Vi presentiamo qualcosa che cambierà il volto della città e del Porto Vecchio"

"Oggi vi presentiamo qualcosa che cambierà il volto della città e del Porto Vecchio. È una giornata molto importante". Ha dichiarato il sindaco Roberto Dipiazza annunciando la delibera di Giunta approvata oggi contenente gli indirizzi di variante del piano regolatore del Porto Vecchio. "Si tratta di un provvedimento di importanza essenziale, in un quadro perlatro mai come ora nutrito di decisioni e realizzazioni rilevantissime" ha aggiunto il sindaco.

La parola è stata subito passata all'assessore comunale all'Urbanistica Luisa Polli che ha sottolineato il primo passaggio della delibera in cui "per la prima volta si prende atto che, finalmente, il Porto Vecchio non è più un'entità distinta ma è parte della città".

I quattro sistemi

Nel corso della presentazione è stata rimarcata l'approvazione di quattro sistemi, per un totale di 65 ettari:  ludico sportivo, che si collocherà sul Terrapieno di Barcola, quell scientifico congressuale (Magazzino 26, Esof, Centro Congressi), il sistema dei Moli (Autorità Portuale) e quello misto. Ancora incerta la destinazione d'uso di quest'ultimo, dipenderà dagli investitori. Quel che è certo è che sono stati esclusi insediamenti di funzioni non compatibili con lo sviluppo e il recupero del patrimonio esistente (es. industria pesante o insalubre). Favorite, invece, la nanotecnologia, le nuove tecnologie e le nuove industrie. Tra le opzioni non manca una destinazione d'uso residenziale, ma non più del 10%, uffici e aree commerciali.

Punto franco

Importante in questo contesto il possibile ruolo delle aree in regime di punto franco, elemento utile e attrattivo di interessi imprenditoriali. In regime di "ristrutturazione urbanistica" Polli ha precisato: "Per agevolare gli investimenti l'iva è prevista al 10%, come previsto dalle vigenti normative. Sempre per favorire gli investitori, è stata coinvolta la sovrintendenza in modo che possa dare subito i limiti e i paramentri legati agli interventi - ha aggiunto l'assessore - Vogliamo precisare che alcune aree, come i parchi e certi magazzini, resteranno del Comune e non saranno soggetti alla vendita".

"L'evoluzione avverà quando l'Accordo di Programma verrà siglato dal governatore Massimiliano Fedriga, il sindaco Dipiazza e il presidente di Sistema portuale del mare Adriatico Orientale Zeno D'Agostino. Successivamente, come previsto dalla delibera, verrà costituita un'apposita società di gestione che si occuperà di trasformazione, valorizzazione e gestione nel tempo del "Porto Vecchio" " ha concluso la Polli.

Entro la fine dell'anno, la delibera passerà al vaglio dell'aula del Consiglio.

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