Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca

Al Magazzino 26 prove tecniche per il futuro di Porto vecchio

Nel corso dell'incontro di questo pomeriggio i portatori di interesse si sono confrontati con l'architetto Andreas Kipar

Foto Aiello

Prove tecniche per il futuro del Porto Vecchio oggi, 28 giugno, al Magazzino 26, dove si è tenuto un workshop partecipativo con l'architetto Andreas Kipar, incaricato dal Comune per lo studio paesaggistico complessivo e masterplan per gli spazi aperti dell’area del Porto Vecchio di Trieste. Nel corso dell'incontro l'architetto Kipar si è confrontato con i portatori di interesse.

Anima e corpo del Porto Vecchio

“E’ stata una bella occasione di confronto costruttivo tra chi ha la responsabilità di progettare e sviluppare il Porto Vecchio e i portatori di interesse che popoleranno il Porto stesso. Per usare una espressione cara all’architetto Kipar: il Porto Vecchio ha un corpo, ora gli stiamo dando l’anima” ha commentato il direttore del Dipartimento Territorio Economia Ambiente e Mobilità del Comune di Trieste, ing. Giulio Bernetti, promotore e organizzatore dell'incontro. Un messaggio di saluto in apertura è stato portato dal sindaco Roberto Dipiazza che ha evidenziato come “Il Porto Vecchio rappresenta la crescita della città. Tante cose sono state realizzate, molte sono già in cantiere e altre se ne faranno. Questo è un percorso comune perché il Porto Vecchio e di tutta la città e un confronto come questo è essenziale per continuare a crescere insieme”.

Idee e progetti

L'incontro tecnico ha permesso di ascoltare la voce dei diversi portatori di interesse in merito alle tematiche che andranno a comporre il quadro finalizzato alla definizione delle linee guida progettuali per l'area di Porto Vecchio, nonché per la condivisione dei primi ragionamenti sia funzionali che spaziali sull’area in questione. In relazione all’elevato numero dei partecipanti previsti, oltre al dibattito previsto nel corso dell’incontro, vi sarà la possibilità di inviare ulteriori contributi scritti via mail con le modalità che saranno successivamente specificate.

Le prime reazioni del "mondo green"

"Non abbiamo mai guardato il Porto Vecchio come ad un mero passaggio per le bici, ma un'occasione straordinaria per ripensare la città". Così Jacopo Rothenaisler, membro del direttivo di Fiab Ulisse contattato da TriestePrima al termine dell'incontro. "L'odierno incontro è stato piacevole perchè l'architetto Kipar ha illustrato temi a noi cari. Ha parlato di transizione, sostenibilità e resilienza ambientale. Allo stesso tempo è stato sorprendente, perchè non abbiamo sentito le stesse cose dall'amministrazione comunale. Non resta che aspettare e vedere come si evolverà la situazione".

"Gli spunti che l'architetto Kipar ha dato in temi di mobilità verde sono lontani dagli approcci codificati nei piani del Comune - ha commentato il prof Andrea Benedetti del comitato scientifico del WWF - . Si evidenzia pertanto la necessità di riprendere in mano alcuni argomenti che il Comune ha già codificato. Resta perà da capire quali siano i limiti del suo mandato".

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