Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Porto vecchio: Lino Guanciale presenta "Civitas Portis", progetto per sviluppo sostenibile

Si svolgerà al Mib il convegno sull'integrazione tra l'area portuale e la città. Presentato in comune dall'assessore Polli e dal protagonista de "La porta rossa"

Prende avvio in questi giorni la campagna informativa sulle attività che riguardano la mobilità innovativa e sostenibile che il Comune di Trieste sta conducendo nell’ambito del progetto europeo CIVITAS PORTIS. Le principali attività che si svolgeranno nel quadro degli obiettivi del progetto e il programma di massima delle attività di comunicazione sono stati presentati oggi (lunedì 25 giugno) nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nel salotto azzurro del Comune di Trieste, alla quale sono intervenuti l'assessore a Città territorio, urbanistica e ambiente, Luisa Polli e l’attore Lino Guanciale, ambassador di Civitas Portis, protagonista di “La porta rossa”, impegnato in questi giorni nelle riprese della seconda serie della fiction.

Il progetto europeo CIVITAS PORTIS nasce per sperimentare soluzioni innovative di mobilità urbana sostenibile al fine di aumentare la coesione funzionale e sociale tra centri urbani e porti, spingendo la crescita economica e migliorando l'attrattività degli ambienti urbani. Il progetto vede coinvolte 5 città portuali europee: Trieste, Anversa (Belgio), Aberdeen (Regno Unito), Costanza (Romania), Klaipeda (Lituania). Partner triestini del progetto sono: Comune di Trieste (Coordinatore Locale), Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, AREA Science Park, Università di Trieste e Trieste Trasporti.

A Trieste il progetto si propone l’obiettivo di integrare l’area del Porto, in particolare Porto Vecchio, con la città migliorando la mobilità urbana e sperimentando azioni di mobilità sostenibile quali ad esempio il bike e car sharing. Lo scopo è migliorare l’accessibilità della zona, favorendo la combinazione di forme di trasporto diverse e integrate che consentano una reale e maggiore fruizione di quest’area e del suo potenziale da parte dei cittadini e di quanti si trovino temporaneamente  in città.

Le azioni previste sono numerose: dalla predisposizione di un Piano Urbano della mobilità sostenibile, al potenziamento del sistema di raccolta ed analisi dei dati sul traffico, dalla progettazione e realizzazione di apps e sistemi informatici che forniscano informazioni utili ed aggiornate a chi si muove in città, all’incremento dei percorsi ciclabili e delle aree pedonali. Alcune attività sono già state avviate e altre lo saranno nei prossimi mesi, in parallelo procede il lavoro di confronto con le altre città europee coinvolte e già concretizzatosi in incontri tecnici e viste studio, 

Numerosi sono gli uffici e le competenze che è necessario mettere in campo per realizzare gli interventi previsti. Al fine di garantire un approccio integrato ed un’efficiente articolazione degli interventi  il Comune ha già costituito un ufficio multigovernance con il compito di coordinare il lavoro dei vari settori coinvolti assicurando la puntuale informazione ed il coinvolgimento della cittadinanza e dei vari soggetti interessati al futuro dell’area portuale.

A tal fine, Trieste intende avviare una campagna informativa che preveda, da oggi alla fine di agosto 2020, con cadenza almeno semestrale, l’organizzazione di momenti pubblici, per informare i cittadini sull’avanzamento del progetto Civitas Portis, e di eventi tematici, seminari, convegni e tavole rotonde, per raccogliere idee e suggerimenti utili ad un processo decisionale partecipato quale quello desiderato.

Il primo appuntamento in calendario è per martedì 26 giugno alle ore 14 al MIB, con il convegno dal titolo “L’integrazione tra Porto Vecchio e città: le sfide in corso e lo sviluppo sostenibile – Cenni storici, situazione attuale, sfide future”, organizzato dai partner di progetto con la collaborazione degli ordini professionali di Architetti, Ingegneri, Geometri e Periti Industriali e riservato agli iscritti a tali ordini. Verranno affrontati temi quali lo sviluppo del Porto Vecchio nell’ambito di Portis, la tutela e il patrimonio culturale delle aree portuali, il nuovo assetto delle aree con i relativi vincoli e le sfide future, il project financing e la rigenerazione dei waterfront.

Successivamente, a settembre, nell’ambito della 17a edizione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (SEM 2018) che si terrà dal 16 al 22 settembre, e che mira ad incentivare i cittadini all'utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all'auto privata, a razionalizzare gli spostamenti quotidiani  scegliendo modalità di trasporto ecosostenibili,  il Comune intende riservare spazi anche al progetto CIVITAS PORTIS. Sarà l’occasione per aggiornare la cittadinanza sulle iniziative in corso e raccogliere suggerimenti e proposte per assicurare il tanto auspicato processo decisionale partecipato e condiviso.

CIVITAS PORTIS è un progetto finanziato nell’ambito del Programma Quadro Europeo per la Ricerca e l’Innovazione Horizon 2020. Il progetto, iniziato il 1 settembre 2016, ha una durata di 48 mesi e si concluderà il 31 agosto 2020.

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