rotate-mobile
Cronaca

Precarieta' e Qualita' nei Ricreatori Comunali Triestini

Pubblichiamo solo oggi una interessante lettera aperta al Sindaco dal momento che ritenevamo corretto per i nostri lettori introdurla con qualche riga di premessa documentata. La lettera  che ci è arrivata parla di precarietà ma parla soprattutto...

Pubblichiamo solo oggi una interessante lettera aperta al Sindaco dal momento che ritenevamo corretto per i nostri lettori introdurla con qualche riga di premessa documentata.
La lettera che ci è arrivata parla di precarietà ma parla soprattutto del rapporto di quest'ultima con la qualità dei servizi dei nostri Ricreatori Comunali.
I riferimenti alla graduatoria supplenti sono relativi ad una elenco di centinaia e centinaia di persone integrato e aggiornato nel luglio del 2007 tramite una selezione pubblica.
Nello specifico la selezione pubblica per l'integrazione e l'aggiornamento della graduatoria permanente degli istruttori educativi ( integrazione scolastica e ricreatori) - cat. C, aspiranti ad incarichi di supplenza e ad ogni altro tipo di assunzione a tempo determinato presso i ricreatori del Comune di Trieste.

Nel bando, Trieste 22 giugno 2007, si legge che "la graduatoria avrà validità permanente e verrà nuovamente integrata ed aggiornata con cadenza triennale".
I tre anni sono abbondantemente passati.
Questa estate quindi potrebbe uscire un nuovo bando.
La segnalazione che pubblichiamo, nella versione integrale, parte da qui.
E ci sono tutte le premesse perché qui non finisca.


"Caro Sindaco,
mi dica che non è così come sembra.
Mi dica che sotto questa amministrazione si possono correggere gli errori di sempre.
Mi dica che lei sta lavorando per una soluzione.
Mi dica che c'è realmente la volontà di cambiare come dicevate.
Mi dica che qualcuno sta realmente pensando a come gestire ed investire al meglio le risorse che noi cittadini mettiamo faticosamente a disposizione della città, dei suoi servizi, dei nostri servizi.
Mi dica che anche lei sa che nei Ricreatori Comunali il servizio ai nostri figli è garantito da un numero elevatissimo di persone 'supplenti' che continua da anni ad essere ricontrattualizzato (nelle 'determinazioni' più diverse).
Mi dica che è a conoscenza dell'enorme carico di professionalità acquisita, anche in dieci anni, da questi 'precari'.
Mi dica che sa benissimo che sono persone sulle quali le amministrazioni hanno investito in formazione, persone che conoscono benissimo le strutture, i bambini che le frequentano, i gruppi di lavoro, le linee pedagogiche di riferimento, le risorse del territorio, i genitori.
E mi dica anche che sta seguendo le modalità con le quali gli uffici competenti stanno strutturando il nuovo concorso per aggiornare la graduatoria nella quale questi istruttori educativi sono inseriti.
Mi dica che lei sta già lavorando affinché non si ripeta il grave errore, del passato, di permettere che investimenti fatti con i soldi di tutti noi per i nostri figli vengano sprecati permettendo, tramite i criteri del bando, che persone senza alcun tipo di pratica sul campo possano di colpo sostituirsi al personale 'storico'.
Me lo dica, la prego, che in questi giorni sta valutando la possibilità concreta di non disperdere ulteriori risorse, economiche ed umane, cambiando un criterio scellerato che non tiene nell'adeguata considerazione quanto controproducente sia perdere, da un giorno all'altro, parte della forza lavoro formata e preparata dai piani formativi previsti nella Carta dei Servizi.
Mi dica che qui a Trieste si può fare. Che da noi le logiche di bacino elettorale non hanno nulla a che fare con i concorsi pubblici.
Mi dica che nelle riunioni con i sindacati predomina il buon senso e la pedagogia così come l'attenzione ai bilanci e ai conti di una città. Mi dica che quando lei c'è ricorda a tutti che alla fine parliamo di bambini, dei nostri figli.
Mi dica che da noi non c'è bisogno di un servizio di Striscia la Notizia perché ci si accorga che va contro agli interessi della città non tutelare queste persone che già operano nei Ricreatori.
Mi dica che anche lei è preoccupato, che troverà una soluzione, che ha capito che si parla anche di padri e madri di famiglia, di cittadini che oggi lavorano con il drammatico pensiero di vedere diminuite le loro già instabili certezze.
Me lo dica che tutto questo lo sa già.
Che sa benissimo che i soliti criteri per l'aggiornamento della graduatoria supplenze degli istruttori educativi potranno far retrocedere uomini e donne nella graduatoria. Che questi lavoratori, in barba alla loro anzianità di servizio potrebbero trovarsi, tra qualche mese, in una condizione peggiore, con un contratto peggiore, con garanzie peggiori.
Mi dica, caro Sindaco, che lei sta pensando a noi.
Cittadini.

Un Cittadino, 'maestro',marito, padre
( Lettera Firmata )

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Precarieta' e Qualita' nei Ricreatori Comunali Triestini

TriestePrima è in caricamento