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"Città a misura di bambino": riconoscimento Unicef al Comune

Un'insieme di iniziative hanno fatto sì che Trieste in particolare «abbia potuto distinguersi sensibilmente rispetto ad altre località, “conquistando”, primo Comune nel Friuli Venezia Giulia, l'ambita attestazione»

Un significativo riconoscimento è stato conferito dall’Unicef al Comune quale primo e fondamentale promotore di tutta una serie di iniziative virtuose che hanno fatto sì che Trieste sia diventata in questi anni una città sempre più attenta ai bambini e alle loro esigenze educative e di crescita civile e sempre più costruita e organizzata a misura dei più piccoli cittadini.

La formale e ufficiale attestazione di questa positiva “qualità” è avvenuta ieri pomeriggio nella Sala del Consiglio Comunale con la consegna del “Certificato d’Impegno "Verso una città amica dei Bambini e degli Adolescenti"” da parte delle rappresentanti dell'Unicef regionale Marisa Verardo e provinciale Donatella Salvi al sindaco Roberto Cosolini e l'assessore all'Educazione Antonella Grim, è stato poi letto un messaggio dal Presidente di Unicef Italia Giacomo Guerrera.

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Di fronte a un pubblico di genitori e insegnanti ma, naturalmente, soprattutto di giovanissimi, e in prima fila i piccoli componenti del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di Trieste, è stato ben rimarcato il significato di questo importante riconoscimento che vuole premiare «i notevoli risultati raggiunti dalla nostra città quanto a politiche a favore dell’infanzia in linea e nel rispetto dei principi stabiliti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, di cui, tra l'altro, si celebrano quest'anno i 25 anni della ratifica da parte dell’Italia. In tal senso - è stato sottolineato - proprio la collaborazione tra Comune di Trieste e Unicef ha prodotto negli ultimi anni importanti progetti, in sinergia con le scuole, sul tema della partecipazione e della cittadinanza attiva dei giovani».

Tra questi, e per citarne solo alcuni, il Ccrr-Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, gli eventi per la Giornata dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, il convegno nazionale “Natura a Scuola” dello scorso novembre, oltre ai percorsi di “Scuola Amica dei Bambini e delle Bambine”. «Un'insieme di iniziative - hanno tenuto a precisare Marisa Verardo e Donatella Salvi - che hanno fatto sì che Trieste in particolare abbia potuto distinguersi sensibilmente rispetto ad altre località, “conquistando”, primo Comune nel Friuli Venezia Giulia, l'ambita attestazione».

Tra l'altro ciò avviene pochi mesi dopo che un analogo riconoscimento, sempre di Unicef Italia, ma in quel caso con il “Certificato di Comunità Amica dei Bambini per l’Allattamento”, era stato assegnato all'Azienda per l'Assistenza Sanitaria “Triestina” - anche qui come prima AAS in Regione e quarta in Italia a ottenerlo -. Dimostrazione anche questa di come forti ed evidenti sinergie sussistano in questo nostro territorio, fra diversi Enti e istituzioni, che contemporaneamente si muovono verso un comune obiettivo di miglioramento sociale su un terreno così delicato e importante com'è quello della prima infanzia e dell'adolescenza.

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